Arrivano i fondi regionali per rifare la scuola Arcobaleno: il plesso chiude per un anno per il cantiere
LODI Gli alunni saranno trasferiti alla Don Milani
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Lodi
L’obiettivo è rendere la scuola più moderna, sicura, efficiente e confortevole per tutti gli alunni. E per farlo si metterà mano al tetto, da rifare integralmente, si potenzierà del 40 per cento l’impianto fotovoltaico esistente, si realizzerà il cappotto termico e saranno sostituiti gli infissi. Un anno di lavori in tutto, ma senza alunni e docenti all’interno dell’edificio.
Il prossimo anno scolastico sarà in trasferta per bambini e famiglie della scuola primaria Arcobaleno di via Tortini, parte del circolo Lodi III e punto di riferimento del popoloso quartiere San Fereolo. La notizia della chiusura di un anno da luglio del plesso - con trasloco di tutta la popolazione scolastica alla scuola secondaria di primo grado Don Milani - è stata trasmessa ieri alle famiglie in una comunicazione congiunta del sindaco di Lodi Andrea Furegato e della dirigente scolastica Stefania Menin. Palazzo Broletto si è aggiudicato un finanziamento regionale da 1 milione di euro per l’intervento, a cui ha aggiunto 650mila euro di risorse. Il cantiere deve partire però subito, già a luglio 2026 e per tutte le classi è in agenda il trasferimento per il prossimo anno scolastico.
Per il capoluogo è la seconda scuola primaria temporaneamente chiusa, dopo la De Amicis di via della Calca, a San Gualtero, che rimane ancora in trasferta alla Cabrini di corso Archinti. Per San Gualtero, la chiusura improvvisa era stata dettata da ragioni di sicurezza e l’immobile storico - che risale agli inizi del Novecento - necessita di un consolidamento strutturale. Tutti gli approfondimenti in edicola sull’edizione di domani.
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