
Bancarelle di Santa Lucia: «Uno schiaffo alla tradizione»
Le minoranze criticano la nuova veste della tradizionale fiera a Lodi
Lodi
«Le bancarelle di Santa Lucia avevano sì bisogno di un cambiamento, ma non radicale ed azzardato come quello che stiamo vedendo». Il villaggio di Santa Lucia in piazza della Vittoria sotto i riflettori della politica, per i rilievi che arrivano dalle forze di opposizione e in particolare dalla Lega e da Lorenzo Maggi (Il Broletto con Maggi). «Dovevano essere la bancarelle di Santa Lucia rinnovate e dedicate ai bambini e invece sono street food e mercato per i grandi - rimarca Eleonora Ferri (Lega) - : per i più piccoli nessun gioco, nessun prodotto adatto a loro e allora perché chiamarle bancarelle di Santa Lucia e farle terminare il 15 dicembre? Furegato e Milanesi hanno voluto copiare, senza riuscirci, i bellissimi mercatini di Natale che vengono organizzati in altre città ed in altre regioni, sicuramente capaci e pronte ad accogliere manifestazioni simili, che durano per tutto il periodo natalizio. Tutti coloro che attendevano che a Lodi tornasse la magia di Santa Lucia, sono rimasti delusi».
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