Benzina e diesel, a Lodi in centinaia in coda per pochi euro - VIDEO

SCONTI DA ENI AGIP, SI ATTENDE LA MOSSA DI IP Ma c’è chi in fila si vergogna: «Dover inseguire così gli sconti mi sembra umiliante»

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Al via da ieri 28 settembre il price cap per la rete Eni: 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 per il diesel. I distributori di viale Europa e di via Cavallotti a Lodi vengono presi d’assalto. Scene come non se ne vedevano da tempo lunedì 28 alle pompe vicino alla nuova Coop e dopo il ponte dell’Adda. Un inizio settimana partito con il piede giusto, almeno per quanto riguarda il prezzo di carburante e gasolio, che Eni ha deciso di calmierare. Cifre comunque ben lontane da quelle a cui si era abituati in epoca pre conflitti internazionali. Ma tanto è bastato per far sì che in viale Europa e in via Cavallotti si venissero a creare code di diverse macchine per volta che dalle prime ore di ieri mattina si sono letteralmente fiondate sui distributori Eni. L’utenza delle quattro ruote non attendeva altro, alcuni addirittura rivelano di aver girato qualche giorno con il serbatoio in riserva consapevoli del fatto che da lunedì si sarebbe verificato lo sconto tanto atteso. Dopo Eni, comunque, anche la sigla IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. «Dal pienone che c’è, si capisce che siamo tutti disperati - sorride una giovane di Lodi, mentre finalmente è arrivata alla pompa di benzina, dopo una coda di circa dieci minuti -. È quasi umiliante per certi versi». Perché, se da un lato il risparmio rappresenta un aiuto, dall’altro la necessità di essere in tanti a fare la coda per fare benzina, mette in evidenza le difficoltà dei lodigiani.

Leggi il servizio di Lucia Macchioni e Federico Dovera sul Cittadino di Lodi in edicola oggi 29 settembre, e in digitale e sulla App

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