Indagini a tappeto tra Castelgerundo e Castiglione - Aggiornamento Video - La solidarietà da Fontana
BIOLOGA ACCOLTELLATA TRE VOLTE La 54enne di Formigara resta ricoverata agli Spedali Civili di Brescia
Lettura 2 min.AGGIORNAMENTO ORE 20
L’aggressore della biologa 54enne è ancora in fuga. Non hanno dato esiti positivi, almeno fino alle 20 di oggi 20 maggio, le ricerche proseguite per tutta la giornata dell’uomo che, armato di coltello, ha colpito tre volte la professionista residente a Formigara tra le 18.30 e le 18.45 di martedì lungo la Sp 27 a Camairago di Castelgerundo. Ricerche il cui raggio d’azione è sempre più ampio ma che al momento non hanno portato all’identificazione dell’uomo con cane meticcio al seguito. Quanto ritrovato sulla scena dell’aggressione, il coltello con lama da 30 centimetri utilizzato per aggredire la 54enne che gli aveva appena consegnato 50 euro e il cellulare della vittima stessa, rinvenuto nell’erba alta e che potrebbe essere stato toccato dall’aggressore, potrebbe fornire dettagli importanti sull’identità dello sconosciuto nel caso in cui questo sia persona già nota alle autorità. I carabinieri, a cui spettano le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lodi, hanno esteso sempre più il raggio delle ricerche del fuggitivo descritto come un uomo dalla pelle olivastra e con una maglietta rossa indosso: allertate anche le forze dell’ordine delle province vicine visto che, a distanza di 24 ore, il ricercato potrebbe aver raggiunto anche comunità del Cremonese, del Pavese e del Sudmilanese in autonomia o con il supporto di terzi. Indagini che proseguono a 360°, in attesa che la 54enne, unica a conoscere la verità al pari dell’aggressore vista l’assenza di testimoni, possa raccontare quanto accaduto in ogni minimo dettaglio partendo dagli attimi antecedenti a quello in cui ha deciso di fermarsi a bordo provinciale per soccorrere l’uomo e il suo cane. Proprio la vittima dell’aggressione intanto rimane ricoverata agli Spedali Civili di Brescia: la professionista dell’Asst di Lodi non corre pericolo di vita con il quadro clinico considerato in miglioramento.
. Video di Alexandru PloiesteanuLa donna di 54 anni accoltellata: le ultime novità nel nostro servizio video
Nonostante le ricerche a tappeto da parte dei militari dell’Arma anche nella serata di ieri, dell’uomo, accompagnato da un cane meticcio, si sono perse completamente le tracce. Dopo aver accoltellato la 54enne che gli aveva consegnato 50 euro, l’aggressore si è diretto verso i campi nei pressi di Cascina San Vito e da lì si è volatilizzato. Sull’area dell’aggressione non sono puntate telecamere e quindi l’unico modo per far sì che lo sconosciuto sia stato ripreso è che, prima o dopo il fatto, sia transitato lungo la ciclabile arrivando sino all’ingresso di Camairago o Castiglione. Se invece dovesse aver proseguito per i campi alle spalle di Cascina San Vito, l’uomo avrebbe un’ampia possibilità di direzioni senza incontrare praticamente nessuno lungo il suo cammino essendo l’area costituita solo da terreni agricoli e strade bianche che si prolungano sino alle sponde del fiume Adda.
La donna, tempestivamente soccorsa grazie al primo allarme lanciato da un altro automobilista, è fuori pericolo di vita.
Oggi 20 maggio in tarda mattinata il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, hanno espresso solidarietà alla biologa dell’Asst di Lodi vittima di una gravissima aggressione ieri sera a Castelgerundo (Lodi) mentre voleva prestare soccorso a una persona in difficoltà con il suo cane. «Esprimo la mia più ferma condanna per un atto di violenza inqualificabile e brutale - ha dichiarato il presidente Attilio Fontana - che ha colpito una professionista della nostra sanità mentre dimostrava uno straordinario spirito civico. Non ci può essere spazio per la violenza nella nostra società, ancor più quando si accanisce contro chi spende la propria vita e le proprie competenze per il bene degli altri. Siamo e saremo sempre fermamente al fianco dei nostri operatori sanitari, garantendo loro tutto il supporto necessario. Alla dottoressa e alla sua famiglia va l’abbraccio di Regione Lombardia e dei nostri cittadini. Quanto accaduto colpisce profondamente tutti noi - ha sottolineato l’assessore - perché questa donna ha compiuto un gesto di straordinario senso civico, altruismo e umanità. Si è fermata per aiutare qualcuno che riteneva in pericolo, incarnando i valori più autentici della solidarietà e dell’attenzione verso il prossimo che ogni giorno animano il personale sanitario lombardo. Le notizie che giungono dagli Spedali Civili di Brescia, che indicano la paziente fuori pericolo di vita e in trasferimento dalla terapia intensiva al reparto di degenza, rappresentano un sollievo importante e una speranza per tutti noi. A tal proposito, un sentito ringraziamento va ai soccorritori intervenuti e alle équipe sanitarie dell’automedica e dell’elisoccorso di Areu, sempre presenti e tempestivi nel garantire assistenza nei casi di emergenza come questo, e ai professionisti degli Spedali Civili di Brescia che hanno preso in carico la paziente con grande competenza, assicurando le cure specialistiche necessarie. Ai familiari e ai colleghi dell’Asst di Lodi desidero esprimere la massima vicinanza e soprattutto alla paziente rivolgo i più sinceri auguri di pronta guarigione e di pieno recupero. Il suo esempio rappresenta un modello di responsabilità civile e generosità che merita il rispetto e la riconoscenza di tutti».
Sul Cittadino in edicola oggi 20 maggio, e in digitale, tutti i particolari https://www.ilcittadino.it/newspaper/stories/soccorre-un-cane-accoltellata-o_198582_96
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