Cellulare alla guida, in arrivo multe fino a 2.600 euro e la sospensione della patente

Linea dura del governo nelle modifiche del codice della strada varate dal consiglio dei ministri

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Multe più severe per chi usa il cellulare mentre guida. È la linea dura del governo contenuta nel disegno di legge con nuove norme sulla sicurezza stradale e la delega al governo per le modifiche al Codice della strada, approvate dal consiglio dei ministri. Per l’uso dei cellulari alla guida si propone infatti - spiega il Mit in una nota - l’inasprimento della sanzione pecuniaria, che passa dalla fascia 165-660 euro a 422-1.697 euro, con sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi fin dalla prima violazione.

In caso di recidiva nel biennio, oltre alla sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, già prevista dal codice vigente, si prevede il pagamento di una somma da 644 a 2588 euro, oltre ad una decurtazione dei punti dalla patente: 8 nell’ipotesi di prima violazione e 10 punti alla seconda violazione.

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