Controlli antidroga bloccano la circolazione ferroviaria a Rogoredo e a cascata nel Lodigiano
TRENI Intervento delle forze dell’ordine nel boschetto della droga ha portato a forti criticità per i treni S1 e S12.
Lettura meno di un minuto.San Donato
Controlli ad alto impatto lungo i binari delle stazioni tra San Donato e Rogoredo. Le corse della linea S1 Saronno-Milano Passante-Lodi e della S12 Melegnano-Passante-Milano Bovisa-Cormano sono state deviate o interrotte a Milano Rogoredo, con conseguenti ritardi e cancellazioni a catena. L’operazione aveva come obiettivo il boschetto della droga, dove sono entrati in azione commissariato Mecenate, polizia locale di Milano e guardia di finanza. Ma, come raccontano le notifiche inviate agli utenti, il prezzo dell’intervento lo hanno pagato soprattutto i viaggiatori suburbani: alcuni treni sono terminati a Rogoredo, altri sono ripartiti da lì, altri ancora hanno dovuto essere sostituiti o rimodulati con cambi di corsa. Massimo Baldi, del Comitato Pendolari del Sudmilano e del Lodigiano, ha riassunto così il malumore: «Ci risiamo: S1, S12, S13, quando fanno queste azioni, i suburbani vengono tartassati. Lunedì disagi per sciopero, oggi disagi per queste operazioni di polizia spot e non risolutive. Vita dura quella del pendolare Trenord». È la fotografia di una routine diventata emergenza: da una parte il contrasto allo spaccio, dall’altra una mobilità locale che continua a subire stop e variazioni.
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