Controlli tra Lodi e Tavazzano, arrestato un 31enne

QUESTURA Aveva due ordini di carcerazione per furto aggravato, violenza e lesioni

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Lodi

Lodi e Tavazzano passate al setaccio, tra persone identificate, veicoli ed esercizi pubblici controllati viene scovato anche un cittadino tunisino su cui pendono due ordini di carcerazione. È stato quindi condotto alla casa circondariale di Lodi, dove sconterà la pena complessiva di un anno e due mesi di reclusione, il 31enne, cittadino irregolare, fermato nella serata di ieri, lunedì 18 maggio, nel capoluogo provinciale. Esecuzione della misura cautelare doppia disposta dal Tribunale di Lodi avvenuta durante l’attività straordinaria disposta dal questore Antonio Giuseppe Salvago e che ha visto coinvolti equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e Reparto prevenzione crimine Lombardia.

A Tavazzano i controlli hanno interessato il centro tra via Garibaldi, via Verdi, via Libertà e via San Giovanno Bosco, mentre a Lodi il servizio si è concentrato su via Villani, via Nino Dall’Oro, via Volturno, corso Umberto I, via Battisti e la stazione ferroviaria per un totale di 83 identificati e il controllo di 28 veicoli e un paio di esercizi pubblici. Nel contesto dell’attività straordinaria a Lodi è stato appunto rintracciato il 31enne tunisino gravato da precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e immigrazione irregolare. Gli ordini di carcerazione, a seguito di cumulo di condanne, comprendevano reati quali il furto aggravato, la resistenza a pubblico ufficiale e le lesioni personali.

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