COVID «Sbagliato ignorare i sacrifici dei cittadini»

Il sindaco di Lodi Casanova attacca il ministro della Salute Speranza

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Lodi

«Dopo l’incontro di questa sera in videoconferenza con il governatore Fontana e i sindaci delle città capoluogo è emerso che i dati sulla diffusione del contagio da 14 giorni mantengono un trend in miglioramento e che ci sarebbero i presupposti per un allentamento delle misure e per un eventuale passaggio della Lombardia in zona arancione. Tuttavia non sappiamo quando questo succederà, sembra infatti che il Ministro della Salute voglia mantenere in vigore le restrizioni fino al 3 dicembre, data di scadenza del Dpcm. Ho chiesto che, se i parametri lo consentiranno, il passaggio possa avvenire da subito, così come altre regioni sono entrate in zona rossa essendo i dati in peggioramento. Una richiesta che ho fatto soprattutto per le nostre scuole, perché in zona arancione la seconda e la terza media potrebbero tornare a fare didattica in presenza e per i nostri negozi che potrebbero tornare a lavorare. I sacrifici dei cittadini non possono essere ignorati. Vogliamo la Lombardia in zona arancione». Lo ha detto il sindaco di Lodi, Sara Casanova, a margine dell’incontro di giovedì con il governatore Fontana e in sindaci delle città capoluogo lombarde.

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