Cucina, bocce e compagnia: il circolo Poiani rilancia la sfida

Fondato nel 1942 continua dopo il Covid con una nuova gestione

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Riprende con una nuova gestione il bar trattoria della Poiani: dopo l’emergenza sanitaria e la chiusura forzata ora si cerca di ridare nuova vita al circolo fondato nel 1942. «Avevamo preso i primi contatti con i consiglieri del circolo poco prima del lockdown, ma abbiamo iniziato l’attività nei primi giorni di agosto», raccontano Luca Alberto Ferrari e Marco Annese, soci gestori del bar trattoria Giardino Atypical. Ferrari è lodigiano, mentre Annese è originario del milanese: il primo si occupa del servizio bar e della sala, mentre il secondo gestisce la cucina. «Il circolo lo conoscevamo più che altro per sentito dire, dato che a Lodi è conosciuto - raccontano i due gestori -. Abbiamo visto del potenziale in questo posto, che ha tanto spazio anche all’aperto, e così abbiamo avuto una visione di come l’avremmo sistemato noi. Oggi (martedì 25 agosto, ndr) finalmente iniziamo con la ristorazione: proponiamo pranzi di lavoro con varie formule e alla sera menù alla carta, con piatti per ogni palato e ogni età. Vogliamo offrire al cliente qualcosa che a Lodi non c’è».

I due giovani titolari hanno così scommesso sul futuro di un luogo storico di Lodi: il gruppo sportivo Bruno e Silvio Poiani è nato nel 1942, quando infuriava la guerra mondiale.

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