DOPPIA PAGINA - Croce rossa, bianca e Casalese: «Servono nuovi volontari»

Sul «Cittadino» di lunedì Da Lodi a Sant’Angelo, passando per Casalpusterlengo, le difficoltà sono simili

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Lodi

«Entrare in Croce rossa significa scegliere di aiutare gli altri, ma anche far parte di una vera famiglia: un gruppo coeso che fa squadra insieme». La Croce rossa italiana è una realtà consolidata, da 187 anni: oggi il Comitato di Lodi conta con oltre 400 volontari e 13 dipendenti ed è attivo nei settori sociale, emergenziale e sanitario. «Lo scorso anno abbiamo effettuato più di 11mila interventi, coprendo oltre 110mila ore di volontariato - dice il presidente Massimo Pizzocri, tra l’altro fondatore della delegazione di Zelo Buon Persico -. La nostra sede conta oltre 4mila metri quadri: due magazzini, tre palazzine e disponiamo di oltre 40 mezzi, tra cui 10 ambulanze. Ma abbiamo bisogno di volontari - prosegue -: persone desiderose di essere utili alla comunità, in prima linea per aiutarci ad aiutare. In un momento difficile, segnato da sfide come la pace, l’inclusione e le difficoltà economiche che affliggono tanti, tutti siamo sulla stessa barca e stiamo cercando persone consapevoli che, quando indosseranno la divisa, possano essere parte dell’equipaggio, al servizio della comunità».

L’inchiesta completa sul Cittadino in edicola lunedì 25 agosto

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