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Papa Leone XIV a Sant’Angelo. Il suo intervento in Basilica nel nome di Santa Cabrini LA DIRETTA

Sant’Angelo Lodigiano Dopo la visita a Pavia, il Santo Padre è atteso oggi sabato 20 giugno poco prima delle 19 allo stadio “Chiesa” per il saluto ai bambini e ai ragazzi dei Grest. Poi il tragitto verso la Basilica e l’omaggio a Santa Francesca Cabrini

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(ore 19.34) Dopo le parole del vescovo Maurizio, in questi istanti sta parlando il Papa Leone XIV. «Se Madre Francesca vivesse oggi cosa direbbe il cuore di Cristo al suo cuore e che cosa le avrebbe chiesto un Papa, come Francesco che ha fatto dei migranti uno dei punti chiave del suo mandato».

( ore 19.13) Papa Leone all’ingresso della basilica accolto dai fedeli.

ore 18.59 Il Santo Padre è sceso dall’elicottero e dopo un breve saluto è salito sulla Papamobile con il vescovo Maurizio per dirigersi verso la basilica dei SS. Antonio abate e Francesca Cabrini.

. Video di Rossella MungielloPapa Leone all’inizio di corso Umberto

(ore18.56) L’elicottero del Santo Padre è atterrato nello stadio accolto dai 2000 giovanissimi della FestaGrest.

(ore18.53) Arriva il primo elicottero alla stadio “Chiesa”.

(ore 18.35) A minuti l’elicottero del Papa è atteso allo stadio Chiesa dove i bambini e i ragazzi dei Grest del Lodigiano stanno festeggiando da questo pomeriggio.

(ore 18.20) Il vescovo Maurizio è giunto in Basilica insieme al sindaco Cristiano Devecchi.

(ore 17.45) I vigili del fuoco stanno utilizzando idranti, a getto ampio, in alcune zone del percorso tra lo stadio e la Basilica di Sant’Angelo Lodigiano per dare alle migliaia di fedeli in attesa del passaggio del Santo Padre la possibilità di rinfrescarsi dalle temperature che hanno raggiunto i 33 gradi. La decisione è stata presa dopo che un 69enne ha accusato un malore in circonvallazione, verso le 16. L’uomo non ha avuto bisogno di cure ospedaliere.

(ore 17.43) Alle 15 la piazza Duca degli Abruzzi è ancora lontana dall’immagine della folla compatta che accompagnerà l’arrivo del Papa, ma l’attesa è già iniziata. Uno dei pochi punti accessibili a chi non dispone del pass per entrare nelle aree riservate, gruppi di fedeli si sistemano all’ombra, controllano gli orologi, osservano i preparativi e aspettano soltanto una cosa: vedere passare la Papamobile, anche per pochi secondi. Intorno, il dispositivo di accoglienza è già schierato. Guardia di Finanza, Polizia, Protezione civile, Associazione nazionale carabinieri e volontari presidiano la piazza. Sei gli addetti all’accoglienza, quasi tutti santangiolini. «Cerchiamo di dare una mano, di indirizzare le persone. Ci siamo messi a disposizione e siamo contenti di poter essere utili», spiegano. Accanto a loro due volontari dell’Anc di Lodi: «Siamo orgogliosi di partecipare a un evento così importante per il Lodigiano e per Sant’Angelo. Ringraziamo il nostro comandante Enrico Rossetti per questa opportunità». Il caldo si fa sentire e la Protezione civile passa tra la gente distribuendo acqua e nebulizzando la folla. Arrivano gruppi dal circondario, ma anche da più lontano. Da Mantova è giunta una delegazione dell’Anffas. «Per noi è un’esperienza bellissima», raccontano. Tra chi aspetta ci sono Rosaria, Elisabetta e Tiziana. «È una bella festa, una bella gioia – dicono – ma bisogna anche pregare perché il Papa arrivi sereno e possa darci la sua benedizione». Tiziana, terziaria francescana legata a un convento di Pavia, non parla di aspettative: «Preghiamo perché realizzi il progetto di Dio come successore di Pietro».

. Video di Lucia MacchioniArrivo vescovo

(ore 17.30) Mentre continua la festa allo stadio Chiesa, è arrivato in questi istanti il vescovo Maurizio insieme al sindaco Cristiano Devecchi.

. Video di Lucia MacchioniVescovo

(ore 16.25) Lo stadio Chiesa si sta affollando di bambini e ragazzi che daranno il loro benvenuto a Papa Leone poco prima delle 19. Il Santo Padre atterrerà in elicottero, in arrivo da Pavia.

. Video di Lucia MacchioniPapa

(ore 16.10) Trentasei gradi alle tre e mezza, quando l’oratorio di Vidardo arriva a piedi al varco di accesso corrispondente alla rotonda presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Sant’Angelo. Sono venuti da Vidardo a piedi e si dirigono verso lo stadio dove aspetteranno Papa Leone.

. Video di Raffaella Maria BianchiL'oratorio di Vidardo arriva a piedi

Al comando dei Vigili del Fuoco intanto sono pronti i mezzi di soccorso, mentre sono in servizio anche Polizia e Carabinieri. I primi pellegrini cercano l’ombra e il piccolo prato davanti al Comando diventa piacevole rifugio per una sosta dal caldo. Per chi avesse bisogno, presso la rotonda sono attivi due esercizi di street food con cibo e bevande.

(ore 15.58) È iniziativa la visita del Santo Padre a Pavia.

(ore 15.47) Il cuore di Santa Cabrini è appena stato posizionato sull’altare della Basilica per la celebrazione con il Papa.

(ore 15.45) Il centro di Sant’Angelo Lodigiano si sta lentamente affollando di fedeli e autorità. La protezione civile al lavoro per distribuire acqua ai presenti. Ai varchi di accesso al centro, al lavoro le forze dell’ordine per controllare l’afflusso della folla.

(ore 13) Due tonnellate di riso carnaroli, raccolto grazie a una catena di solidarietà. A donarle all’Elemosineria apostolica è la Confederazione italiana agricoltori di Pavia, in occasione della visita pastorale del Papa. Saranno distribuite a Roma ai poveri e ai più bisognosi e 800 chili verranno inviati in Ucraina, rende noto Vatican news. Un gesto con il quale gli agricoltori della provincia pavese hanno voluto rispondere agli appelli del Papa alla solidarietà e alla condivisione dei beni a favore dei più svantaggiati, “permettendo di dare sollievo alle sofferenze” degli ultimi, scrive in una lettera di ringraziamento alla Cia l’elemosiniere del Papa, mons. Luis Marín de San Martín, alla guida del Dicastero per il Servizio della Carità. Per il presule è straordinaria la donazione “frutto del lavoro degli agricoltori” del territorio pavese, fatta “pervenire in Vaticano” nei giorni scorsi “attraverso l’intercessione del vescovo Corrado Sanguineti”. Attraverso il gesto viene tenuta “viva la forza, la speranza e la fede di chi è nel bisogno e nello sconforto, specie i bambini e gli anziani” aggiunge l’elemosiniere nella missiva, spiegando, infine, che l’Elemosineria Apostolica è “il luogo in cui la carità del Santo Padre prende forma, la porta che sarà aperta a chi bussa”.

(ore 12.25) Si è svolta presso la casa madre di Santa Cabrini la prima operazione dello speciale annullo filatelico disposto da Poste Italiane per ricordare questa giornata storica per il Lodigiano e la sua Diocesi.

(ore 12.15) Papa Leone XIV sarà accolto a Pavia oggi pomeriggio. L’arrivo del Pontefice è previsto alle ore 14.45 presso il campo di Rugby Cus del Cravino. Da qui il Santo Padre si recherà al Centro nazionale di adroterapia oncologica per una visita privata. Alle ore 15.30 raggiungerà la basilica di San Pietro in Ciel d’oro, dove alle ore 16.15 presiederà una celebrazione della Parola e venererà le reliquie di Sant’Agostino. Alle ore 17 il Santo Padre saluterà i fedeli raccolti nel piazzale della Basilica e si trasferirà in papamobile verso piazza Duomo, percorrendo via Griziotti, viale Matteotti, piazza Petrarca, via XX Settembre e via Bossolaro.

Sul sagrato della Cattedrale riceverà l’omaggio della comunità sudamericana e dei bambini e ragazzi dei Grest della diocesi. Successivamente entrerà in duomo per un momento di adorazione del Santissimo Sacramento e per una sosta di preghiera davanti all’altare di San Siro, primo vescovo e patrono della diocesi e della città.

Alle ore 17.30 in piazza Vittoria avrà luogo l’incontro con la cittadinanza, momento centrale della visita pastorale del Santo Padre a Pavia. Al termine dell’incontro, previsto per le ore 18.30, Papa Leone XIV lascerà piazza Vittoria per raggiungere il Campo di Rugby Cus del Cravino, dove salirà sull’elicottero che lo condurrà subito a Sant’Angelo Lodigiano per le 18.55

L’attesa è finita. Oggi è il giorno della storia per Sant’Angelo, che attende poco prima delle 19 l’arrivo del Pontefice in città per rendere devozione a Santa Francesca Cabrini. Ieri (e sicuramente ancora questa mattina) gli ultimi ritocchi finali, ma ovunque si respira l’aria delle feste importanti.

Già giovedì sera è comparso lo striscione di benvenuto al Santo Padre sulla caserma dei vigili del fuoco volontari, da dove la papa mobile dovrà passare obbligatoriamente nel suo tragitto verso la Basilica. L’aiuola era sotto le mani esperte di giardinieri che ieri mattina stavano predisponendo un tappeto di fiori per abbellire l’accoglienza. In centro città c’era una strana frenesia, il traffico caotico, tanta gente anche a piedi. Molti, sia pure in borghese, tradivano la loro professione legata alla sicurezza, come già tante volte nelle ultime due settimane. Tecnici facevano le prove della filodiffusione, con il caratteristico «1, 2, 3 prova», ampliato anche fino a 10, a risuonare fin in viale Partigiani.

La Basilica è bellissima. Già da giovedì sera si era messa il suo abito migliore con sontuosi addobbi bianchi e gialli vaticani. Ieri mattina i volontari stavano ultimando le pulizie, mentre cronisti dal taccuino in mano e operatori con cineprese in spalla, anche de “Il Cittadino”, giravano per le vie del centro. Nel primo pomeriggio si è svolto un ultimo ulteriore sopralluogo tecnico allo stadio “Carlo Chiesa” da parte del questore, mentre giovedì sera è stata firmata l’ordinanza che istituisce il Centro operativo comunale per il coordinamento di tutte le attività di sicurezza e logistiche al Cupolone. Le immagini della videosorveglianza cittadina integrale, comprese le nuove telecamere di via Cortese, via Mazzini e via Umberto I, sono state dirottate sugli schermi allestiti al Cupolone. Ieri è arrivata nel Lodigiano anche la papamobile, impossibile da vedere però. Pare abbia sostato e sia stata ricoverata in questura a Lodi, in attesa del trasferimento a Sant’Angelo che avverrà oggi.

Ormai da ieri sera sono iniziate anche le prime prescrizioni di carattere viabilistico. Ieri pomeriggio è stata aperta via Europa, la via della piscina. La rotonda alla fine della strada su via Buozzi, preparata e ultimata, era rimasta chiusa anche per via di una vivace polemica innescata dai residenti, che temevano potesse diventare un percorso alternativo alla circonvallazione. Ieri è stata aperta proprio con questo scopo, su esplicita richiesta del questore, per creare un collegamento tra la zona ospedale e la strada provinciale per Graffignana con la parte ovest della città verso il Pavese. Una delle preoccupazioni maggiori riguarda proprio il fronte viabilistico. Già ieri dopo cena e a lungo in nottata è stato chiesto uno sforzo supplementare alle forze dell’ordine per la verifica di eventuali auto o mezzi parcheggiati in zona di divieto, da rimuovere con il carro attrezzi, con poco tatto e poca tolleranza, per evidenti ragioni di sicurezza. Ieri in serata, del resto, erano già state disposte le prime transenne in zona stadio e alle 3,30 circa questa notte era previsto l’appuntamento per la posa dei new jersey agli oltre 20 varchi che sovrintendono l’ingresso all’area del centro e della manifestazione.

Proprio tra la notte e la prima mattina è previsto pure un ultimo giro in sopralluogo per la verifica delle diverse situazioni in città da parte del sindaco Cristiano Devecchi e del delegato alla sicurezza Stefano Pozzi che, con il delegato alla visita papale Ernesto Racconi, si è occupato di tutti gli aspetti logistici e di sicurezza per il Comune.

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