Esselunga si rimette in marcia: «La costruzione a primavera»

LODI La società annuncia che il cantiere del supermercato, fermo per bonifica, sta per ripartire

Questi dovevano essere i giorni dell’apertura del punto vendita, in passato ventilata proprio per il Natale 2024. E invece oggi, complici le battute d’arresto per motivi diversi e i tempi lunga della bonifica, il nuovo punto vendita al posto dell’ex Consorzio Agrario esiste ancora solo sulla carta. L’investimento su Lodi città però è confermato e ora si guarda tra la primavera e l’estate del 2025 per il via ai cantieri per iniziare a costruire il nuovo polo commerciale.

Se la stasi dei cantieri sull’area dell’ex Consorzio Agrario - storico sito commerciale in zona stazione, dismesso da tempo - ha già più volte acceso interrogativi e anche il confronto politico, è la stessa Esselunga Spa a confermare a «Il Cittadino» la volontà di portare avanti l’investimento sul capoluogo. La genesi del piano integrato di intervento ex Consorzio Agrario risale all’ex amministrazione Casanova, caratterizzato da subito da un’evoluzione travagliata, a fronte dell’opposizione di una parte della città - per le conseguenze sul quartiere Fanfani, alle cui porte si situa - e di una serie di ricorsi al Tar, poi arrivati fino al Consiglio di Stato. A complicare il quadro poi i tempi lunghi delle attività di bonifica. Il procedimento ordinario di bonifica era stato autorizzato a giugno 2023, prevedendo una serie di attività di asportazione e smaltimento dei terreni contaminati. E nel novembre del 2023 erano già stati eseguiti una serie di scavi e smaltimenti con campionamento di collaudo in contraddittorio con gli enti preposti, che hanno fatto emergere però alcune non conformità rispetto alle soglie di riferimento per le concentrazioni di inquinanti. Da qui la necessità di rivedere il piano con una variante approvata dagli enti e poi dal Comune di Lodi, in cui si è messo nero su bianco la divisione in due lotti di intervento, con la richiesta anche di svincolare il lotto uno perché già conferme agli obiettivi di bonifica. Nel mezzo anche l’uscita di scena di Aep - Attività Edilizie Pavesi - e l’acquistoa dell’area da parte di Esselunga Spa. Proprio da Esselunga, ieri, si è chiarito che si stima di arrivare entro la metà del 2025 ad avviare le realizzazioni dopo la conclusione del percorso relativo alla bonifica. Intanto alcune opere previste con il piano sono state realizzate - le rotatorie dei Giardini e di via Sforza - , ma restano da ratificare i nuovi accordi presi con l’amministrazione Furegato, in primis su Dopolavoro da cedere al Comune e terminal bus, con una modifica alla convenzione.n

© RIPRODUZIONE RISERVATA