
Iva Zanicchi si esibisce a Santa Chiara:
«Così realizzo i sogni degli anziani»
CONCERTO L’Aquila di Ligonchio canterà martedì 15 aprile grazie alla Fondazione Amplifon

E chi l’ha detto che si dovrebbe smettere di sognare quando si diventa vecchi. Anzi, la voglia di vedere realizzati i propri desideri, può solo crescere con l’andare degli anni. Come è accaduto a una ospite di Santa Chiara che ha aperto il cassetto dei ricordi e ha chiesto di poter assistere a un concerto della sua cantante preferita.
«I giovani lo devono sapere: la fantasia e la voglia di amare non si spengono mai», conferma lei, la “cantante del cuore” della nostra anziana sognatrice lodigiana, Iva Zanicchi. Che come avrebbe voluto un po’ la zingara della sua canzone trionfatrice al Festival di Sanremo del 1969, si esibirà nella casa di riposo di via Gorini martedì 15 aprile a partire dalle ore 15.30.
Dietro all’evento, che verrà trasmesso in altre Rsa del territorio, non c’è nessuna maga d’altri tempi ma la Fondazione Amplifon che nel 2022 ha lanciato il progetto “Let’s Dream - È sempre tempo di sognare”.
«Let’s Dream nasce dall’incontro con gli anziani nelle Rsa, dove abbiamo scoperto una generazione che, nonostante il passare degli anni, conserva una straordinaria voglia di vivere e sogni ancora da realizzare - ci spiega Maria Cristina Ferradini, consigliere delegato di Fondazione Amplifon -. Questa consapevolezza ci ha spinto a dar loro una risposta concreta, trasformando quei sogni in esperienze autentiche. Lo facciamo grazie ai nostri volontari e amici di Amplifon, che portano con sé energia, passione e intelligenza».
Dal 2022 sono stati realizzati 17 sogni: da un pranzo sulla spiaggia di Sestri Levante alla visita all’Acquario di Genova, dal concerto di Bobby Solo alla partita dell’Inter a San Siro. Oggi, grazie alla partecipazione di Iva Zanicchi, c’è l’opportunità di creare un altro di questi momenti speciali: un concerto in diretta streaming per gli anziani della rete di 250 Rsa che partecipano alle attività della Fondazione.
E la signora Iva Zanicchi è felicissima di tornare a Lodi, che ha già visitato alcuni anni fa. «Sono stata nel Tempio civico dell’Incoronata - racconta -; me lo ha suggerito Vittorio Sgarbi che adesso non sta molto bene e per questo gli sono molto vicina».
Come è vicina sempre agli anziani che le capita di visitare nelle strutture assistenziali d’Italia. «Mi fanno tanta tenerezza, soffrono di solitudine ma capisco anche le esigenze di questi tempi moderni. Tutti però hanno un desiderio, quello di poter tornare nelle loro case, perché è lì solo che possono stare bene» continua la signora Zanicchi, risoluta nell’affermare che «abbandonare un anziano è un peccato mortale che non verrà mai perdonato».
Ma fortunatamente c’è la musica che può far “volare”. E per l’evento di Lodi, l’Aquila di Ligonchio ha in serbo una scaletta con tutti i suoi più grandi classici, che interpreterà con l’accompagnamento di un duo d’eccezione, Sandro Allario alle tastiere e il piacentino Daniele Ronda alle chitarre (autore tra l’altro di brani per Nek e altri importanti artisti). «Ho detto ai miei ragazzi di portare anche la fisarmonica che è uno strumento che allarga il cuore ai nostri anziani, perché evoca i bei tempi andati - continua Iva Zanicchi -. Farò anche qualche tango, li farò ballare insomma. E non mancherà un brano iconico come Romagna Mia». Che evoca così tanto quel desiderio di casa, che per chi vive in una struttura assistenziale rimane alla fine il sogno più grande.
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