
«La Faustina, un’eccellenza con parcheggi e vie d’accesso da terzo mondo»
LODI Il consigliere d’opposizione Lorenzo Maggi: «Un pessimo biglietto da visita per la città»
«Un impianto di assoluta eccellenza», «che richiama sportivi e atleti da tutta la Lombardia e oltre», «con vie di accesso che sono però da terzo mondo» e «posti auto del tutto insufficienti». Insomma «un pessimo biglietto da visita per l’impianto stesso e per la città» oltre che «un pesantissimo disagio per utenti e fruitori». È il tenore della denuncia pubblica del consigliere d’opposizione Lorenzo Maggi, capogruppo della civica Il Broletto con Maggi, che si fa portavoce della segnalazione agguerrita di una utente, ricevuta nella giornata di ieri. «Le foto che mi ha inviato una cittadina furiosa sono emblematiche della situazione - rimarca Maggi - : abbiamo da anni un impianto che è un’assoluta eccellenza, diventato un punto di riferimento in ambito sportivo e frequentato anche da atleti in arrivo da Milano e da altre città lombarde, e che dovrebbe renderci orgogliosi, ma anche farci fare una riflessione, perché le vie di accesso da terzo mondo, ovvero piene di pozzanghere enormi ed è impossibile attraversare l’area senza immergersi nell’acqua e sprofondare». Due i temi, come sottolinea il consigliere: da un lato la messa in sicurezza dell’area di sosta e delle vie di accesso, perché «siano finalmente percorribili e a prova di un semplice giorno di pioggia», «con interventi che dovrebbero essere finanziati molto rapidamente»; dall’altro il potenziamento della capienza, «perché sono tre anni che si annunciano soluzioni, ma ad oggi nulla è cambiato». Insomma «siamo di fronte, ancora una volta, ad aree esterne della città in condizioni tali da essere un pessimo biglietto da visita per la città stessa: al netto dei mega progetti, “aaa” assessore Scotti cercasi, perché il problema va risolto».
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