Lodi, 500 giorni di lavori sul ponte: le opposizioni vanno all’attacco

LE RASSICURAZIONI DEL SINDACO Furegato spiega come si farà con le chiusure ma manca ancora un piano. «Se ne discuta almeno in Commissione»

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È al centro di domande, timori e anche reazioni. Ed è destinato a far parlare di sé a lungo, complice anche l’impatto delle lavorazioni, in agenda - dalla prossima estate - per 500 giorni, solo una parte dei quali con il ponte chiuso al traffico dei veicoli. Continua a tenere banco il cantiere di Aipo per la nuova campata del ponte cittadino di Lodi, quello antico e intitolato a Napoleone Bonaparte, che però combattè la sua battaglia vittoriosa su un altro ponte ancora, in legno di cui oggi si intravede solo ancora qualche palo quando l’Adda è bassa. Per far «chiarezza», in un video social, è intervenuto anche il sindaco di Lodi Andrea Furegato, che ha spiegato come le fasi di chiusura saranno due - una da 20 giorni per spostare i sottoservizi e un’altra fase da 3-4 mesi per opere edili - e che «a oggi non esiste una programmazione definita». Mobilitata anche l’opposizione consiliare, con tutte le forze di centrodestra che hanno presentato una richiesta di convocazione della commissione Ambiente e Territorio. «Furegato annuncia che il ponte non sarà chiuso per 500 giorni, però dice che ad oggi non c’è una programmazione, ma cosa ha fatto in 3 anni da sindaco?», attacca Eleonora Ferri, capogruppo Lega.

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