
(Foto di Borella)
STADIO Il Comune si prepara a intitolare il campo, che ha 105 anni, alle sorelle pioniere del calcio femminile
Lodi
A 105 anni dalla prima partita giocata sul campo della Dossenina, è destinato a cambiare nome lo storico stadio cittadino. E sarà intitolato alle sorelle Boccalini, le giocatrici che sfidarono il Duce. Lunedì scorso nella commissione Toponomastica del Comune è stata licenziata l’intitolazione dello stadio alle lodigiane sorelle Boccalini, fondatrici - osteggiate dal regime fascista - della prima squadra di calcio femminile in Italia, il Gruppo femminile di calcio (Gfc). Una storia letteralmente riscoperta negli ultimi anni. E a Lodi, grazie a Snoq Lodi, Toponomastica Femminile e rete scolastica Non sei da Sola, oggi esiste un torneo dedicato alle sorelle Boccalini, ideato nel 2023 per disputare quella partita mai giocata novant’anni fa, la sfida tra il Gruppo Femminile di calcio (Gfc) e la squadra dell’Alessandria vietata dal regime. A esultare per il via libera della commissione, le consigliere comunali di Lodi Civica Federica Colizzi e Gianfranca Santantonio, già nel marzo 2023 avevano presentato in aula una mozione, sottoscritta dall’intera maggioranza. All’effettiva intitolazione manca un solo passaggio, la delibera di giunta per l’approvazione definitiva. La scelta sarà poi accompagnata da un percorso celebrativo per coinvolgere la città, anche con un momento pubblico significativo, presso lo stadio, come effettiva inaugurazione del nuovo nome. Polemiche dai tifosi e dai consiglieri comunali, a partire dalla Lega che già parla di «marchetta politica».
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