
Lodi: anche Roberto Fiore rinviato a giudizio per il «presente!» alla tomba di Ramelli
LEGGE SCELBA “Manifestazioni usuali del partito fascista”: in tutto 17 imputati
Lodi
Roberto Fiore, ex europarlamentare e fondatore del movimento politico Forza Nuova, è stato rinviato a giudizio davanti al tribunale collegiale di Lodi assieme ad altre 16 persone provenienti da varie regioni d’Italia per l’accusa di aver violato la “legge Scelba” del 1952 partecipando alla commemorazione dello studente lodigiano Sergio Ramelli, al Cimitero Maggiore di Lodi il 29 aprile del 2023, in cui “una quarantina di persone, non tutte identificate” secondo gli atti di accusa avevano risposto all’appello «Per il camerata Sergio Ramelli» gridando all’unisono «presente!» e alzando il braccio destro teso nel “saluto romano”. Al 65enne romano e ai coimputati è contestato di aver compiuto “manifestazioni esteriori usuali del disciolto partito fascista”, e di aver partecipato a “associazioni, movimenti o gruppi che perseguono finalità antidemocratiche proprie del partito fascista compiendo manifestazioni esteriori di carattere fascista”, contestazioni punibili con la reclusione fino a 3 e a 5 anni e con multe fino a un totale di 2.750 euro. All’udienza di questa mattina erano presenti solamente alcuni difensori e il tribunale ha rinviato, per motivi tecnici, a un altro collegio penale, in diversa composizione. Per Fiore, contattato al riguardo da «Il Cittadino», «sono accuse che solitamente cadono in Cassazione» ed «è sbagliato parlare 80 anni dopo di apologia del fascismo». Ramelli morì il 29 aprile del 1975 a Milano all’età di 19 anni per le conseguenze di un brutale pestaggio subito davanti a scuola da parte di un gruppo legato ad Avanguardia Operaia, “colpevole” di essere stato il fiduciario del Fronte della gioventù dell’Itis Molinari in cui studiava e per aver scritto un tema che condannava duramente le Brigate Rosse. Attualmente pendono nel palazzo di giustizia di Lodi almeno tre procedimenti penali per accuse simili, in relazione a commemorazioni al sepolcro di Ramelli avvenute nel 2022 e nel 2023.
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