Lodi: assediate nella loro gioielleria, deve intervenire la polizia per farle uscire

PAURA IN CORSO ROMA Negozianti “bloccate” da un uomo fuori di sè, hanno anche temuto di finire rapinate

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«Mi urlava “stai zitta” e non aveva nessuna intenzione di andarsene: per poter uscire dal negozio abbiamo dovuto chiamare il 113». Gli agenti della polizia di Stato sono intervenuti immediatamente - «in 4 minuti erano qui» - e l’uomo è stato portato via. L’esasperazione però, tra le vetrine del centro storico, rimane. Sono stati attimi di tensioni e paura quelli vissuti, ieri mattina, in una gioielleria di corso Roma. «Erano le 12.31, ero con mia madre e mia figlia e avevamo appena chiuso, quando quest’uomo ha cercato di entrare - racconta a Il Cittadino una delle addette del negozio di preziosi - : ho avvisato che era chiuso, ma ha iniziato a inveire e a dirmi di stare zitta». L’uomo si è piazzato poi nel portico davanti all’ingresso dell’attività, deciso a non spostarsi. «Era chiaramente sotto l’effetto di sostanze o alcol, e ho avvisato che avrei chiamato il 113, ma mi ha ribadito di stare zitta - racconta ancora la donna - : sono arrivate due pattuglie in quattro minuti. Gli agenti sono stati bravissimi e lo hanno portato via per accertamenti, anche perché si rifiutava di mostrare i documenti. Quando sono tornata alle 14.30 l’ho rivisto verso la stazione, con un altro uomo con cui lo avevo già visto parlare prima indicando peraltro il negozio». A questo punto, la donna ha deciso di sporgere denuncia.

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