Lodi celebra 40 anni di gemellaggio con la città di Costanza

L’ANNIVERSARIO Viaggio nel tempo

Un viaggio nella storia sì, ma anche un momento per immaginare il futuro. Con i protagonisti dell’epoca e quelli di oggi, per rinnovare un patto di amicizia che ha 40 anni di storia alle spalle, racchiusi in polaroid istituzionali e non, in momenti di scambio tra studenti, di scoperta di sapori, di storie condivise e amicizie coltivate. Lodi celebra i 40 anni del gemellaggio con la città tedesca di Costanza, con più momenti di condivisione all’insegna anche dell’arte e della musica. Si parte proprio con l’arte, venerdì alle 17, nella chiesa dell’Angelo, con l’inaugurazione della mostra “L’acqua che ci unisce”, esposizione di lavori di artisti di Lodi e Costanza ispirata all’elemento comune dell’acqua. Sabato 9 maggio, alle 10.30, sotto i portici di palazzo Broletto sarà il momento del rinnovo del gemellaggio tra le due città con i sindaci di Lodi Andrea Furegato e di Costanza Uli Burchardt.

La giornata si concluderà poi in note, grazie al concerto di Lodi e Costanza per i 40 anni del gemellaggio tra le città e per i 50 anni dell’Accademia delle Arti Gerundia. «In questi 40 anni sono successe molte cose e si sono costruiti legami diversi, dagli scambi tra le scuole, che hanno coinvolto in particolare Maffeo e Bassi, ma non solo, a quelli in musica, con la nascita dell’esperienza dell’Orchestra giovanile europea che coinvolge più città gemellate tra loro - spiega la vicesindaca Laura Tagliaferri - : sono nati anche scambi all’insegna dell’arte, e ne è una testimonianza la mostra che sarà inaugurata venerdì, e dei sapori, con la presenza di delegazioni da Costanza, ad esempio, all’interno del festival Le Forme del Gusto. Sempre preziosa è la collaborazione del Comitato Gemellaggi». Tra le curiosità , la presenza, sabato, nelle celebrazioni dei sindaci che hanno sottoscritto il gemellaggio nel 1986: per Lodi Andrea Cancellato, ma ci sarà il sindaco di Costanza oggi 91enne Horst Eickemayer.

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