Lodi: clienti derubati nei negozi e prelievi a raffica con i loro Bancomat, 5 denunciati - Il video

E UN ARRESTO La polizia di Stato porta in carcere un 32enne indagato per estorsioni e traffico di droga in Puglia

Lodi

La Squadra mobile della Questura di Lodi ha denunciato

Lodi, furti di borsette e acquisti con i bancomat: 5 denunciati. Le altre notizie del giorno www.ilcittadino.it. Video di Lorenzo Rinaldi

cinque sudamericani per furti avvenuti nelle scorse settimane in città e ha anche arrestato un 37enne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Trani.

In particolare sono stati denunciati un 30enne peruviano e un 28enne cubano, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, per furto e utilizzo indebito di strumenti di pagamento: all’inizio dello scorso febbraio, nel Supermercato “Famila” di via Cavallotti, si ritiene che i due indagati avessero rubato a una donna una borsa che conteneva 400 euro e una tessera Bancomat, poi utilizzata per fare la spesa e prelevare 2mila euro a San Giuliano Milanese.

I poliziotti della Mobile di Lodi guidata dal vicequestore Alessandro Battista hanno inoltre denunciato due cubane, di 37 e 33 anni, e un peruviano di 53 anni, per un furto avvenuto all’inizio del mese nel bar “Casa del Gelato” di Lodi, dove una 65enne si era vista rubare la borsetta, contenente un telefono, contanti e carte Bancomat da due donne, notate poi fuggire su un’auto guidata da un complice. Un testimone era riuscito a fotografare la targa, che la polizia poi aveva diramato come segnalazione permettendo alla Stradale di Modena di fermare poche ore dopo il terzetto in Emilia Romagna. Nel corso della fuga una delle tessere della derubata era già stata usata per prelevare 500 euro

Sempre i poliziotti della stessa Squadra hanno arrestato, a Lodi, un italiano di 32 anni di Andria, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa all’esito delle attività investigative svolte dai colleghi della Questura di Barletta – Andria – Trani che hanno portato a ricostruire una fitta rete di estorsione e traffico di sostanze stupefacenti presente in quella zona e ella denuncia di 37 soggetti, di cui 35 destinatari di misure cautelari e all’arresto di altri 4 soggetti, oltre al sequestro di tipi hashish, marijuana e cocaina, sostanze che nelle intercettazioni venivano chiamate dagli indagati con termini quali “birre” o “bottigliette”.

Leggi l’articolo sul Cittadino in edicola domani 21 marzo, e in digitale

© RIPRODUZIONE RISERVATA