
LODI Conto alla rovescia per la Ferrabini, entro fine anno la gara per i lavori
Piscina Progetto da 3,5 milioni che punta a far rinascere l’impianto dell’Oltreadda
Gara entro la fine dell’anno per affidare i lavori di rinascita dello storico impianto Attilio Concardi di via Ferrabini. Intanto si lavora al collaudo statico delle strutture realizzate con il precedente cantiere, finito nella paralisi sbloccata solo a giugno 2023 dall’amministrazione Furegato. I prossimi passi saranno il via libera al progetto esecutivo e, contestualmente, l’indizione della procedura di gara negoziata.
È un ritmo serrato di lavoro quello in corso per scrivere una nuova pagina di storia per l’impianto natatorio comunale Concardi, nell’Oltreadda. La “rivoluzione” è quella che porta verso il lido in città Ferrabini 2025, che punta a raddoppiare la superficie del complesso - con l’annessione di un’area golenale da 6200 metri quadrati, da trasformare in zona solarium e sport, con campi da padel e beach volley e un chiringuito - e riaprire le porte ai lodigiani con una veste rinnovata. Un progetto da 3,5 milioni di euro - da finanziare con mutuo del Credito Sportivo e Culturale - da subito finito sotto i riflettori e anche al centro delle contestazioni di un gruppo di residenti che hanno chiesto, a più riprese, che fosse mantenuta l’identità sportiva del luogo, garantendo quindi una profondità della vasca adulti di almeno 1,80 metri. La scelta dell’amministrazione è quella di andare verso uno spazio ludico e ricreativo d’acqua, con profondità della vasca adulti variabile, da 110 a 165 centimetri. Palazzo Broletto ha affidato intanto gli incarichi per il collaudo statico delle strutture realizzate dalla Cospin, passaggio necessario prima di appaltare l’opera. «L’ingegnere ha richiesto un serraggio dei bulloni per la struttura metallica tubolare degli spogliatoi, che è rimasta esposta all’aria e all’acqua per tutto questo tempo, prima di emettere il collaudo - spiega l’assessore a Lavori Pubblici e Patrimonio, Luca Scotti - : intanto sono i corso i confronti tra il verificatore del progetto e i progettisti, che stanno rispondendo alle varie osservazioni tecniche, elementi che dovrebbero consentire una maggiore chiarezza nella lettura dei documenti per togliere ogni dubbio al contraente una volta individuato. Al termine di questa fase di valutazione, si potrà procedere all’approvazione del progetto esecutivo e alla contestuale indizione di gara, con invito alla dieci ditte individuate». Un iter più veloce del consueto, dato che la prima fase - l’indagine di mercato, per sondare l’interesse degli operatori - si è già conclusa, già utilizzato anche per affidare i lavori del nuovo nido all’ex Fanciullezza.
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