Lodi: domenica in seicento in piscina al Belgiardino

UN ATTESO RITORNO Soddisfazione per il Comune e la società Sporting Lodi

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Alle 9.30 di ieri mattina mattina, domenica, c’erano già persone in attesa. La “processione” poi è stata ininterrotta, fino a pomeriggio inoltrato. Per dare un’idea con i numeri, alle 15 di ieri, nelle ripristinate piscine del Belgiardino, c’erano già 450 persone. Un’ora dopo la stima era di 600. Nel giorno del debutto invece, sabato, in 300 avevano già scelto di provare la vasca risagomata nella storica oasi sul lungofiume. Numeri da tutto esaurito per il primo fine settimana di apertura delle rinnovate piscine del Belgiardino. Venerdì mattina, l’inaugurazione, con la cerimonia istituzionale, a chiudere simbolicamente due anni complessi per lo storico impianto, iniziati con i guai alla vasca adulti, che non risultava più utilizzabile, e quelli alla vasca media a disposizione dei piccoli, nati lo scorso anno. In mezzo un cammino, intrapreso dall’amministrazione Furegato, per riqualificare l’impianto e anche acquistarlo, dopo decenni di affitto dalla Fondazione Ca’ Granda di Milano. Un percorso che ha impegnato risorse per 1,5 milioni di euro, che si è chiuso, di fatto, la scorsa settimana con gli ultimi lavori che hanno portato alla riapertura, dopo un cantiere che ha avuto tempi lunghi e complessità. Da sabato, i cancelli aperti, con la gestione di Sporting Lodi per gli impianti sportivi e Altamarea per il bar-punto ristoro, e tariffe di accesso alle piscine rimaste inalterate rispetto allo scorso anno (biglietto intero a 6,50 euro, che diventa 7,50 euro per sabato e festivi).

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