Lodi: il comandante regionale della Guardia di finanza visita la futura sede in via Fanfulla
EX DISTRETTO Operazione da 12 milioni di euro per recuperare l’ex caserma Melegnano
Visita a Lodi stamane del generale di divisione Paolo Compagnone, comandante regionale della Lombardia della Guardia di finanza. L’alto ufficiale è stato ricevuto presso il comando provinciale di Lodi di viale Rimembranze dal comandante provinciale colonnello Piergiorgio Samaja e ha salutato i comandanti di reparto, il personale del Corpo in servizio e una delegazione della Sezione di Lodi dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia. Successivamente, il generale Compagnone si è recato in visita dal Prefetto di Lodi, Davide Garra con il quale si è intrattenuto su tematiche attinenti all’impegno dei Finanzieri lodigiani a contrasto dell’illegalità economico-finanziaria e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia. Il comandante regionale si è poi recato per un sopralluogo presso l’immobile in via Fanfulla n. 6, destinato a nuova sede per i reparti delle Fiamme Gialle di Lodi. Complessivamente l’operazione per l’ex Caserma Melegnano di via Fanfulla vale 12 milioni di euro e la partenza della fase operativa si era aperta con la firma della convenzione tra il Comando regionale Lombardia della Guardia di Finanza e la direzione regionale Lombardia dell’Agenza del Demanio, ma il progetto era già stato presentato nel 2020 dall’allora ministro della Difesa Lorenzo Guerini, in un ampio piano di razionalizzazione. I reparti lasceranno le attuali sedi di via Vistarini e viale Rimembranze, che il ministero delle Finanze utilizza in locazione da privati.
Nel corso della visita, dopo un’illustrazione, a cura del Comandante Provinciale, delle principali caratteristiche socio-economiche del territorio e delle linee operative dell’azione dei Reparti dipendenti volte alla tutela dell’economia legale, il Comandante Regionale ha espresso al personale del Corpo parole di sentito apprezzamento per il costante impegno profuso nell’espletamento della missione istituzionale, la professionalità e lo spirito di coesione, sottolineando la centralità dei compiti di polizia economico-finanziaria affidati alla Guardia di Finanza a tutela della legalità, dei cittadini onesti, dell’economia sana e della leale concorrenza del mercato, la tutela degli interessi nazionali e comunitari e, nel contesto internazionale attuale, il contrasto al terrorismo di varia matrice nazionale e internazionale e il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
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