
(Foto di Ploiesteanu)
A SAN GRATO Un muratore di 24 anni era precipitato da un capannone in ristrutturazione
Lodi
Sono due le persone indagate per la morte del muratore egiziano di 24 anni che la mattina del 31 dicembre scorso era precipitato da un’altezza di 10 metri all’interno di un capannone in ristrutturazione a San Grato, lungo la via Emilia, alle porte di Lodi, a causa del cedimento della vecchia copertura in fibrocemento. Si tratta del datore di lavoro “di fatto” della vittima e della persona individuata dalla Procura di Lodi come responsabile della sicurezza del cantiere nell’ambito della catena organizzativa della ditta di Crema che stava effettuando i lavori e aveva dato il subappalto per alcuni lavori sul tetto. Le ipotesi sono di omicidio colposo e di violazione di norme per la prevenzione degli infortuni e Il cantiere è ancora sotto sequestro.
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