Lodi: pass a tempo per i veicoli in centro storico

LA RICETTA DELL’ASSESSORE Caserini punta su nuove telecamere in uscita per contrastare la sosta selvaggia

Tra i dati di partenza dell’analisi, ci sono i 535mila passaggi di veicoli nella Ztl di Lodi nel corso del 2025, 1.468 al giorno. Con un incremento del 15 per cento rispetto ai livelli del 2023. Tra gli obiettivi, quindi, ci sono quelli per rendere il centro storico del capoluogo «più sicuro, più vivibile, attrattivo», ma anche «flessibile», con usi diversi della Ztl che possono «convivere in base alle diverse esigenze». In arrivo pass e tempi differenziati, ma anche controlli e nuovi varchi: arriva la “rivoluzione” sulla gestione della Zona a traffico limitato del capoluogo. Ieri pomeriggio, in Commissione Ambiente e Territorio, la presentazione del nuovo regolamento Ztl, per rispondere alle criticità già emerse (numero di accessi, permanenze eccessive, problemi legati alla sosta selvaggia) e fare ordine. Tre le linee d’azione, come spiega l’assessore alla mobilità Stefano Caserini, a partire dalla permanenza a tempo, con una durata massima per il transito e la sosta individuata in base alle tipologie dell’utenza, con pass diversi e il controllo automatico del rispetto dei tempi grazie alle telecamere dei nuovi varchi in uscita dalla Ztl, previste come necessarie anche dal nuovo Pums.

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