Lodi, rinnovato il patto per la Questura nel castello

PER 99 ANNI L’accordo che coinvolge il Broletto sblocca nuovi interventi di manutenzione

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Si rinnova il binomio che lega il Castello di Lodi alla sicurezza della città. Siglata questa mattina, nella Prefettura di Lodi, la sinergia a quattro (tra Prefettura, Questura, Comune e Agenzia del Demanio) per la costituzione del diritto di superficie per la durata di 99 anni in favore del Demanio dello Stato per lo storico Castello federiciano, affacciato sull’Isola Carolina e in posizione strategica poco distante dalla stazione ferroviaria. Grazie a questo accordo, l’immobile continuerà a ospitare stabilmente la sede della Questura di Lodi, ma potranno essere anche programmati importanti investimenti per la manutenzione straordinaria e l’ammodernamento della struttura, da pianificare con una prospettiva di lungo periodo, con l’obiettivo di rendere la sede della Questura ancora più funzionale alle esigenze operative di accoglienza dell’utenza. L’accordo è stato firmato dall’ingegner Giovanni Ligi, dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Lodi, dal questore Antonio Salvago, dal direttore dell’Agenzia del Demanio per la Lombardia, Mario Parlagreco e dal prefetto di Lodi Davide Garra, che ha presieduto l’incontro ufficiale, alla presenza anche dell’assessore agli Affari Legali, al Patrimonio e all’Edilizia Privata del Comune di Lodi, Marco Mascheroni.

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