Lodi: spaccate con i furgoni e cassaforti rubate nei supermercati: nove arresti

OPERAZIONE DEI CARABINIERI di Pavia, contestati colpi nel Lodigiano e nel Milanese. Un assalto simile anche a Spino d’Adda

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Una banda ritenuta responsabile di furti, rapine, colpi nei supermercati, assalti alle casseforti e furti di rame è stata colpita dai carabinieri del comando provinciale di Pavia in un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia e dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Milano. Dieci le misure cautelari eseguite martedì mattina con l’impiego di settanta militari, a carico di nove persone, tutte appartenenti allo stesso contesto familiare e dimoranti nella provincia di Pavia. Sette, tra cui un minore, sono state portate in carcere. Altri due minorenni sono stati collocati in comunità. Durante l’operazione sono state eseguite anche perquisizioni e sequestri. I Carabinieri hanno trovato diversi arnesi ritenuti utili per lo scasso e telefoni cellulari, ora a disposizione degli inquirenti per gli accertamenti. L’inchiesta era partita da un furto aggravato avvenuto nel giugno 2025 ai danni di un supermercato. In quell’occasione, secondo la ricostruzione dei carabinieri, i ladri erano riusciti a portare via l’intera cassaforte dell’esercizio commerciale. L’avevano sradicata e trascinata all’esterno con cinghie di carico agganciate a un mezzo. Episodi simili erano avvenuti anche nel Lodigiano e nel Sudmilano lo scorso anno: la notte del 15 settembre dello scorso anno a Lodi un furgone rubato a San Giuliano Milanese era stato utilizzato come ariete per distruggere una vetrata del Carrefour di viale Italia a Lodi e i ladri, almeno tre, erano già riusciti a spostare la cassaforte ma l’arrivo delle volanti della polizia li aveva costretti a fuggire prima di riuscire a caricare il forziere sul furgone. Pochi giorni prima il blitz analogo, e riuscito, al Conad di Spino d’Adda: la notte del 4 settembre il supermercato di via don Don Quaini era finito nel mirino di una banda di professionisti che, in meno di cinque minuti, avevano portato via circa 30mila euro ed erano stati anche filmati da una vicina di casa. I ladri erano almeno cinque e i loro mezzi rubati erano stati poi abbandonati nelle campagne di Boffalora d’Adda. Inoltre il 29 luglio, sempre nel 2025, con la stessa tecnica era stata portata via la cassaforte del supermercato Carrefour Contact di piazza Italia a San Giuliano Milanese.

L’operazione di martedì a Pavfia chiude una prima fase dell’inchiesta e, secondo gli investigatori, interrompe l’attività di un gruppo particolarmente attivo nei reati contro il patrimonio. Secondo quanto emerso finora, la banda avrebbe commesso 23 reati tra giugno 2025 e marzo 2026. Gli episodi sono stati ricostruiti nelle province di Pavia, Lodi, Alessandria, Milano e Cuneo. I reati contestati comprendono furti aggravati in supermercati e stazioni di servizio, furti di auto, ricettazione, furti con destrezza, rapine ai danni di persone anziane, furti di rame per diverse tonnellate e uso; per gli inquirenti non si tratterebbe di episodi isolati, ma dell’attività di un’associazione per delinquere.

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