Lodi: treni che perdono i pezzi, doppia inchiesta per disastro colposo
INTERCITY E FRECCIAROSSA Lunedì scorso una motrice ha proiettato una sbarra nella cabina di un regionale, lo scorso anno un buco nel tetto di un convoglio ad alta velocità
La Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un fascicolo d’indagine per disastro ferroviario colposo, un reato di pericolo, a seguito del grave incidente del tardo pomeriggio di lunedì scorso a Tavazzano, quando dalla motrice di un Intercity di Trenitalia Milano - Terni si sono staccati dei frammenti metallici, in prima ipotesi da un portellone, con una pesante sbarra di acciaio che si era conficcata nella cabina di condotta di un regionale di Trenord Milano - Mantova, rischiando di uccidere il macchinista e anche il capotreno che in quei minuti si trovava al suo fianco, e che se l’erano cavata con abrasioni e uno stato di shock. Ma in queste ore è emerso anche un altro episodio inquietante: lo scorso anno un treno ad alta velocità, nella tratta lodigiana, aveva perso un pezzo di copertura mentre era in corsa. Anche per questo ulteriore episodio è aperto un fascicolo per la medesima ipotesi di reato.
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