MALTEMPO «Non c’è tregua per le campagne»

Allarme della Coldiretti, mentre l’assessore regionale La Russa annuncia che chiederà al governo «il riconoscimento dello stato di emergenza»

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Lodi

Non c’è tregua per le campagne lombarde, piegate sotto i colpi delle continue ondate di maltempo. È quanto afferma la Coldiretti Lombardia nel commentare gli ultimi episodi tra nubifragi, grandinate e vento forte che si sono abbattuti nelle ultime ore sulla regione, da Ovest a Est, provocando nuovi danni alle coltivazioni, alle cascine e alle strutture agricole.

«La situazione è molto difficile – afferma Paolo Carra, vice presidente di Coldiretti Lombardia -. Ci troviamo di fronte a perdite per milioni di euro tra raccolti, capannoni, macchinari e strutture agricole. In questo scenario è molto importante per noi l’attenzione e l’impegno che l’assessore regionale Beduschi sta mostrando fin dai primi momenti, attivandosi in tutte le sedi opportune per ottenere risarcimenti adeguati e in tempi consoni».

«Al momento, con una stima davvero provvisoria e certamente destinata a crescere, i danni causati dal maltempo in Lombardia negli ultimi giorni superano i 100 milioni di euro - ha detto l’assessore regionale al Welfare, Romano La Russa, in apertura dei lavori del Consiglio regionale -. Con il presidente Fontana, entro la giornata di oggi, chiederemo al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza”.

«Purtroppo - ha spiegato - in 24 ore abbiamo registrato anche due vittime. Una donna a Lissone e una ragazza in Valcamonica. Ai loro cari, il cordoglio e le nostre sincere condoglianze. Così come siamo vicini a tutte le persone e alle imprese che hanno subito un duro colpo dalla furia del maltempo. Tutti i soggetti interessati, a partire dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, stanno facendo la loro parte senza tregua e con il massimo dell’impegno. Siamo in costante contatto con la sala operativa regionale - ha concluso l’assessore La Russa- per monitorare in tempo reale l’evolversi della situazione».

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