Mondiale dei cani da soccorso:
119 partecipanti da 25 nazioni

L’EVENTO Un’iniziativa unica sarà ospitata a Codogno dall’11 al 16 ottobre

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Una cerimonia di apertura cerimonia d’apertura «come alle Olimpiadi», andrà in scena per inaugurare il mondiale IRO, campionato mondiale per cani da soccorso, che porterà in città 119 partecipanti da 25 nazioni dall’11 al 16 ottobre.

«L’invito a tutti è di godersi questo evento quasi unico, che l’anno scorso si è tenuto in Repubblica Ceca», spiega il sindaco Francesco Passerini. «È possibile solo grazie all’appoggio dell’amministrazione - aggiunge il coordinatore del gruppo cinofilo della protezione civile di Codogno Alberto Bosoni -. Noi siamo il comune ospitante, mentre gli organizzatori sono l’associazione culturale cinofila K9T e il nucleo cinofilo da soccorso di Fidenza. Abbiamo cercato di coinvolgere le realtà di Codogno e nessuna ci ha detto di no. Un po’ come alle Olimpiadi, i ragazzi della Cooperativa Amicizia porteranno bandiere e cartelli dei diversi paesi nella cerimonia di apertura, la domenica alle 16.30. Insieme alla banda, faranno un giro per le vie del centro che si concluderà in piazza Cairoli».

Ogni binomio gareggerà in una specializzazione, ma tutti faranno le prove di obbedienza allo stadio Acerbi, nei pressi del quale si troverà un campo base, mentre l’altro punto di riferimento sarà il polo fieristico. Le prove di pista saranno a Codogno, quelle di superficie a Lodi e quelle di acqua a Trezzo sull’Adda, oltre ovviamente a quelle nel campo macerie di Codogno che, come quelle allo stadio, potranno essere seguite gratuitamente da tutti. Interpreti speciali, saranno i ragazzi delle scuole.

«L’indirizzo preso dall’amministrazione è di organizzare al polo fieristico anche eventi diversi dalla fiera; è su questo che dobbiamo lavorare», dicono i segretari di Confcommercio di Lodi Isacco Galuzzi e di Confartigianato Lodi Vittorio Boselli. «Per noi - hanno detto la psicologa Irene Ronca e l’educatore Pietro Siboni della Cooperativa Amicizia - l’aspetto più importante è quello di dare concretezza al concetto di inclusione».

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