Ondata di calore, il peggio deve ancora arrivare. Nel week end Lodi toccherà i 39 gradi

TRE SETTIMANE DI FUOCO Secondo l’Aeronautica temperature sopra la media fino a dopo metà luglio

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INTENSA E PROLUNGATA ONDATA DI CALORE AFRICANA SU OVEST EUROPA, A RISCHIO NUOVI RECORD: è l’allerta lanciata da 3Bmeteo.com: “Dopo quella di maggio, una nuova e ancora più intensa ondata di calore sta attanagliando ormai già da qualche giorno l’Europa occidentale e il peggio deve ancora arrivare - conferma il meteorologo Edoardo Ferrara che spiega -. In particolare Spagna e Francia sperimenteranno un’ulteriore recrudescenza della canicola in settimana, con rischio picchi record anche di oltre 42-43°C sul comparto francese (fino a 40°C a Parigi), oltre 44-45°C sulla Spagna. Gran caldo anche verso il Regno Unito, con punte di 38-40°C possibili in Inghilterra, non esclusi persino a Londra. Stiamo parlando di temperature sopra la media anche di 14-16°C !». Entro il weekend il grande caldo dovrebbe estendersi con più decisione anche sull’Europa centrale, smorzandosi invece almeno in parte a ovest.

GRAN CALDO ANCHE SULL’ITALIA MA IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE: “La bolla calda ingloba anche l’Italia, specie centro-settentrionale, dove già si registrano temperature sopra media di 4/6°C fino a 8/10°C sulle Alpi; valori per ora in norma o poco sopra invece al Sud. Tuttavia siamo ancora ai margini della ondata principale. L’apice è infatti atteso entro il prossimo weekend, quando anche noi verremo coinvolti in modo più deciso con caldo intenso praticamente su tutto lo Stivale. Previsti picchi di 36-38°C nelle zone interne, ma non escluse punte locali prossime ai 40°C su Pianura Padana e aree interne del Centro. Il caldo sarà oltremodo afoso, specie nelle aree costiere e in Valpadana, con elevata sensazione di disagio fisico specie durante le ore serali. Farà caldo anche di notte, con minime che potranno non scendere sotto i 22-24°C specie nelle grandi città: si tratterà a tutti gli effetti delle cosiddette ’notti tropicali’, ossia quelle notti in cui la temperatura minima non scende sotto i 20°C“

ATTENZIONE AGLI IMPROVVISI TEMPORALI DI CALORE: - 2Non solo grande caldo ma ci attendiamo anche improvvisi temporali di calore, che potranno formarsi in primis su Alpi, Prealpi, lungo l’Appennino e sulla Sicilia interna nelle ore pomeridiane, ma sconfineranno di tanto in tanto entro sera anche su Pianura Padana e lungo il versante tirrenico (specie tra bassa Toscana, Lazio e Campania). Data la presenza di aria molto calda e umida, i fenomeni, per quanto assai localizzati, potranno risultare intensi con rischio per grandine e improvvisi colpi di vento”, concludono da 3bmeteo.com

LE PREVISIONI A LUNGO TERMINE DELL’AERONAUTICA MILITARE: di seguito le previsioni mensili elaborate nelle scorse ore dall’Aeronautica militare italiana

22 – 28 giugno: Il Mediterraneo occidentale è interessato da un promontorio subtropicale che si estende sul settentrione dell’Italia e parte del centro, garantendone la stabilità, mentre sul resto del centro-sud prevale una curvatura ciclonica che favorisce un’intensa attività termo-convettiva, in special modo sulle aree interne. Di conseguenza il regime pluviometrico sarà al di sopra della media del periodo sui settori appenninici del centro-sud e delle due isole maggiori, mentre sulla Toscana, sulle Marche e soprattutto a nord resterà al di sotto della media climatologica. I regimi termici invece permarranno ampiamente al di sopra della media del periodo su tutto il Paese, con un’anomalia molto positiva sul nord-ovest.

29 giugno – 5 luglio: Prevale generalmente la stabilità sul Paese per la presenza del promontorio subtropicale posizionato stabilmente sul Mediterraneo centroccidentale. Questa situazione sinottica riporterà i quantitativi di precipitazione in linea con i valori del periodo a centro-sud, tranne i settori interni di Sicilia e Sardegna che resteranno superiori alla media; sul Salento invece i valori diverranno inferiori, insieme al nord dove le precipitazioni resteranno in prevalenza al di sotto della media; le temperature continueranno a permanere al di sopra su tutto il Paese, in particolare a centro-nord e sulle aree interne di Campania e Basilicata.

6 – 12 luglio: Si attenuerà il promontorio sul Mediterraneo centroccidentale con la curvatura che resta comunque leggermente anticiclonica e quindi con prevalenti condizioni di stabilità sul Paese, anche se favorisce un regime di correnti moderatamente umide occidentali, con conseguente rientro dei quantitativi di precipitazione all’interno del range medio del periodo su tutto il Paese, mentre le temperature, seppur in leggera diminuzione rispetto alla settimana precedente rimarranno al di sopra della media climatologica.

13 – 19 luglio 2026:Sull’Italia l’anticiclone tornerà a rafforzarsi, con la tendenza a una maggiore stabilità su tutte le zone; di conseguenza i regimi pluviometrici saranno inferiori alla media su Campania, Molise e su tutto il centro-nord, tranne l’arco alpino che resterà in linea con il periodo, insieme al rimanente meridione e alle due isole maggiori. Per quanto riguarda i valori termici, resteranno ovunque superiori alla media, specie sulle aree interne del meridione.

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