Pasqua, il vescovo Malvestiti: la carità vinca le devastazioni

Lodi Durante la veglia l’invito di monsignor Malvestiti a vedere nel Risorto la forza per agire nel mondo e a diffondere amore, sconfiggendo le atrocità delle guerre

“Questa è la madre di tutte le Veglie. Una Pasqua santa e benedetta: portate questo augurio alle vostre famiglie. Salutate per primi i bambini e coloro che sono nella sofferenza. Sempre pregando per la pace nel mondo”.

Ecco l’annuncio del vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, nella notte di Pasqua.

“Mai cercheremo tra i morti colui che è veramente risorto – ha affermato -. A renderlo visibile tra noi sarà la carità che viene da Dio, nei santi segni della Liturgia e nei segni dei tempi che la grazia di Dio ci aiuta a discernere. Però dovremo correre anche noi per le strade del mondo. La carità in noi non solo corre, addirittura vola, ci rincuora, donandoci la felicità pacata ora, ma intima e sicura perché i discepoli del Signore sanno di averlo con sé fino alla fine, finchè lo vedranno nel regno di Dio. E sarà gioia perfetta e perenne. La carità è una sorgente - ha sottolineato -. La divina carità dovrà continuare nella nostra carità. La rigenerazione che opera il Battesimo diffonderà nel mondo vita e amore, fronteggiando persino la devastazione delle guerre. Quando a Dio si dà tutto, nulla si perde. Quando a Dio si dà tutto, egli moltiplica tutto”.

Nella veglia in Cattedrale, sabato 4 aprile, i catecumeni Rolando, Martino e Angela hanno ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Confermazione e dell’Eucarestia.

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