Pesci morti, riduzione produzione centrale Ep per frenare l’acqua calda
Cornegliano Provincia e Consorzio Bonifica lavorano per limitare i danni ambientali. Arriveranno metri cubi di acqua fresca dal lago di Como
Ritmi serrati di lavoro, anche questa mattina, per scongiurare altri effetti letali al patrimonio faunistico del territorio per l’acqua bollente del canale Muzza. Al lavoro sia la Provincia di Lodi, con la mobilitazione del presidente Fabrizio Santantonio, sia il Consorzio Bonifica Muzza Bassa Lodigiana. «Stiamo parlando di un evento che ha avuto un impatto e un danno ambientale imponente, sia per l’allevamento ittico sia per il resto del nostro ambiente - ha rimarcato questa mattina Ettore Grecchi, presidente del Consorzio Muzza - : dopo numerosi contatti, abbiamo appena ricevuto una doppia notizia positiva. La centrale Ep ha verificato la possibilità e attuerà da subito una riduzione della produzione energetica del 64 per cento, che comporta quindi anche una drastica riduzione nell’immissione di acqua calda nel canale Muzza. Una possibilità che è stata verificata e concordata con Terna. Da parte nostra, con sforzi incredibili, abbiamo ottenuto l’immissione di altri 5 metri cubi di acqua fresca dal lago di Como, con la disponibilità del Consorzio Adda. Una quantità che sui 13 che arrivano oggi può fare la differenza». Per i prossimi due giorni quindi, la situazione «dovrebbe essere stabilizzata: i pesci e l’ambiente dovrebbero essere in condizione di tutela». Il Consorzio si è poi già attivato per la rimozione delle carcasse di esemplari morti in diversi punti del canale Muzza, per evitare disagi.
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