
Quattro milioni per le fogne di Lodi
Maxi investimento di Sal, che poserà 10 chilometri di tubazioni
n Quasi 10 chilometri di tubi per la nuova rete fognaria di Lodi. È questo il maxi progetto presentato ieri dalla Società acqua lodigiana, che entro il 2013 conta di unire tutta la città al depuratore. L’azienda pubblica, impegnata nella gestione del servizio idrico integrato, investirà su Lodi quasi 4 milioni di euro. Il programma è di estendere il sistema di drenaggio urbano per le acque reflue alla zona Riolo, alla frazione Fontana, all’area di Cascina Polledra, all’Olmo e ad alcune vie in prossimità della tangenziale (via Galli, via Bulloni). In queste zone gli scarichi confluiscono ancora in fosse biologiche o in piccole reti non collegate al depuratore.
Il piano di Sal è invece quello di portare in quelle zone i collettori. «Lo stanziamento è precisamente di 3 milioni e 800mila euro - hanno spiegato il presidente di Sal, Antonio Redondi, e il direttore generale Carlo Locatelli - una somma coperta per 380mila euro da finanziamento regionale, per la restante parte da un mutuo della Banca Popolare di Sondrio. Contiamo di andare a gara con queste opere dopo l’estate, per far partire i cantieri alla fine dell’anno o nei primi mesi dell’anno prossimo. Gli interventi dovrebbero partire in contemporanea, nelle diverse zone interessate, per un programma di lavori che durerà circa un anno». Verranno posati tubi, che saranno realizzati in gres, un materiale che impedisce le infiltrazioni da acqua di falda. La rete dei collettori sarà costruita secondo un sistema di gravità, per favorire il drenaggio delle acque nere.
I lavori interesseranno diverse strade comunali, per questo sono previste ordinanze al fine di regolare i cantieri. Attualmente la rete fognaria presente copre circa il 97 per cento del capoluogo, con gli interventi previsti si arriverà a quasi il cento per cento. Le nuove condotte, che si estenderanno a frazioni e periferie, serviranno un totale di circa 3mila utenti. Negli anni passati erano già stati realizzati interventi importanti sulle fognature nel capoluogo. Ad esempio nel 2005 in via San Bassiano, piazzale Fiume e “Passeggio”, poi in tutta l’area del Pratello e la dorsale di viale Milano. Tra il 2006 e il 2009 la zona San Fereolo e l’area industriale di San Grato. «Attualmente abbiamo circa 140 chilometri di rete, a cui si aggiungeranno le nuove zone che sono state individuate. Si tratta di un vero salto di qualità, che permetterà di avere larga parte della città unita dal collettore - ha spiegato il sindaco, Lorenzo Guerini - abbiamo anche ampliato la capacità del depuratore che è in grado di servire un bacino di 55mila abitanti». Infine l’assessore a viabilità e ambiente del Broletto, Simone Uggetti ha sottolineato: «Siamo grati a Sal, che in un momento di difficoltà precedente al referendum, quando il quadro normativo era in via di definizione, è riuscita a trovare i finanziamenti giusti per far partire queste importanti opere. Non bisogna inoltre dimenticare che questi interventi rientrano in un piano più generale definito dall’autorità d’ambito del Lodigiano».
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