
Rischiamo una città deserto
La scure del Broletto su cultura e grandi eventi
Sarà un anno di sacrifici per le casse del Broletto. La mannaia sui trasferimenti dello Stato si farà sentire in modo pesante. E per spese e stanziamenti si annunciano mesi di ristrettezze. A rischio ci sono i grandi eventi, come “Lodi al sole”, poi i festival culturali, che potrebbero avere una scaletta decisamente ridimensionata. E gli effetti si potrebbero avvertire anche per i contributi alle associazioni, motore di tante manifestazioni in città. «Sarà un periodo complicato - conferma il sindaco, Lorenzo Guerini - stiamo predisponendo il bilancio di previsione e le risorse a nostra disposizione sono decisamente inferiori rispetto agli anni precedenti. Tutto questo dipende da un taglio dei fondi provenienti dall’erario, che è stato deciso dal governo. Per questo sarà inevitabile una riduzione delle iniziative promosse. Da parte nostra vogliamo inoltre mantenere un presidio forte sul tema della politiche sociali, ma è indubbio che dovremo misurarci con le attuali disponibilità». Lorenzo Guerini
Gli uffici del municipio stanno in queste settimane facendo i conti per elaborare gli schemi del nuovo bilancio dell’ente. Ed emerge una situazione non molto rosea. Secondo le proiezioni, si parte da un taglio dell’11 per cento sui trasferimenti erariali, che equivale per il comune di Lodi a circa 1 milione e 700mila euro in meno. A questi bisogna anche aggiungere gli effetti della contrazione del 50 per del fondo nazionale per le politiche sociali e del 53 per cento dell’analogo fondo regionale, che in tutto si aggira su 1 milione e mezzo di euro che non ci saranno più. Di queste risorse 400mila euro sono di competenza diretta dell’amministrazione municipale, mentre 1 milione e 100mila euro sono da destinare al piano di zona territoriale (un coordinamento per i servizi sociali svolto da diverse amministrazioni, di cui Lodi è l’ente capofila). «Questo è il risultato di una politica nazionale di tagli lineari che ho più volte denunciato - rimarca Guerini - una situazione che penalizza gli enti più virtuosi sul fronte della spesa come Lodi. Sono condizioni che spingono ad aumentare le aliquote Irpef e le tasse locali. Una scelta che, annuncio sin da ora, noi non faremo. Sono convinto che la tassazione sul reddito in Italia sia già a livelli troppo alti e noi non vogliamo pesare ulteriormente sulle famiglie, sopratutto in un momento come questo di crisi. La via indicata sarà quindi quella della riduzione delle spesa».
In questi giorni si stanno facendo delle riunioni in comune, per definire come ripartire le spese tra i vari settori. Qualche sacrificio sarà di fatto inevitabile sulle uscite correnti. E anche sul fronte degli investimenti i vincoli posti da Roma richiederanno non pochi sforzi. Nei prossimi mesi verrà presentato il documento del bilancio, che dovrebbe essere più volte aggiustato con progressive manovre durante i mesi. «Quest’anno si procederà con ancor più cautela su quelle spese di cui al momento non è certa l’assoluta priorità e necessità», specifica l’assessore al bilancio del comune, Giambattista Pera.
Tagli a palazzo Broletto, a Lodi a rischio i grandi eventi
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