
Sottopassaggio di via Nino Dall’Oro, conto alla rovescia per la riapertura
Lodi Anche durante le feste sono proseguiti i lavori sugli impianti e sull’impermeabilizzazione, per finire entro la primavera
Dopo l’apertura della nuova “canna”, avvenuta lo scorso 20 dicembre, proseguono i lavori per terminare la maxi opera avviata dal Comune di Lodi per la riqualificazione complessiva del sottopasso di via Nino dall’Oro. Un intervento da terminare entro la prossima primavera che sta proseguendo anche durante le feste con lavorazioni impiantistiche e l’impermealizzazione della vecchia canna. Fino a quando non sarà pronto all’apertura definitiva, con entrambe le canne a disposizione della mobilità dolce di chi si muove a piedi o in bicicletta, il nuovo tratto rimarrà a disposizione di pedoni e ciclisti. Solo una volta che saranno conclusi tutti i lavori, il nuovo passaggio sarà destinato esclusivamente ad uso della viabilità ciclistica, specifica l’assessore Scotti. Ma, con un tunnel dalla larghezza di 3 metri e mezzo, contro i 2 e mezzo di quello originario, i lodigiani sono tornati a sfruttare un passaggio strategico della viabilità lenta che da viale Pavia conduce dritti al centro storico.
Nel frattempo, stanno proseguendo i lavori, in entrambi i passaggi: «Attualmente si sta lavorando sia nella nuova canna ma anche in quella storica del sottopasso - spiega l’assessore Luca Scotti, fornendo un aggiornamento dei lavori in corso -. Ma ci saranno da eseguire anche alcune lavorazioni che richiedono necessariamente temperature diverse da quelle di inizio gennaio, per cui occorrerà attendere la bella stagione per opere, come ad esempio, la rasatura degli intonaci». Tra i piani della giunta Furegato c’è, da sempre, un’attenzione particolare alla mobilità lenta, attraverso la promozione dell’uso della bicicletta e la realizzazione del Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile). Uno strumento in gradi di garantire una pianificazione strategica per lo sviluppo e, una nuova visione, del sistema della mobilità all’interno della città.
© RIPRODUZIONE RISERVATA