
Studenti e pendolari “imbottigliati”
È la situazione che si ripete ogni giorno alla stazione ferroviaria di Lodi dove sono stati avviati alcuni cantieri
Lodi
Per raccontare quel che vive usa una sola parola, ovvero «bloccati». E non è un caso isolato, non è un giorno da segnare con la penna rossa sull’agenda, perché «tutti i giorni è così». Siamo nella stazione ferroviaria del capoluogo di provincia, a Lodi.

E siamo, in particolare, nel tunnel del fabbricato viaggiatori. A portarci con sé, nel viaggio che fa ogni mattina, è un professore lodigiano che, nella “bolgia” di ieri mattina, ha deciso di sfoderare lo smartphone e scattare un’immagine per lanciare un segnale d’allarme per la ressa che si registra ogni giorno. Sono le 7.50 di ieri: nel tunnel si mescolano studenti di passaggio che devono oltrepassare i binari per raggiungere le rispettive scuole di destinazione finale, pendolari che devono prendere il treno per raggiungere il luogo di lavoro e altri che invece sono scesi a Lodi perché questa è la loro meta quotidiana. Sul loro cammino, però, c’è più di un ostacolo: sono gli ingombri che occupano parte del tunnel e che sono parte integrante del paesaggio da mesi a questa parte.
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