
Truffano una donna a Lucca, bloccati dalla polizia stradale sull’A1 a Lodi
Tre denunciati La donna aveva fornito agli inquirenti modello e targa dell’auto sulla quale i malviventi erano fuggiti
Raggirano un’anziana con il trucco delle monetine a Lucca, tre sudamericani fermati in A1 a Lodi. Ha avuto la prontezza di segnalare targa e modello dell’auto in fuga l’83enne che il 21 gennaio è stata truffata nel posteggio di un supermercato del quartiere San Filippo: la donna, salita in auto, era stata avvicinata da un uomo che l’aveva avvisata che le erano cadute a terra delle monete. L’anziana era quindi scesa dall’auto, facendo sì che un secondo malvivente, appostato dietro la vettura, nel giro di una frazione di secondo riuscisse ad aprire lo sportello lato passeggero per arraffare la borsa (contenente tra le altre cose 150 euro) e dirigersi insieme al complice verso una Ford Puma su cui stazionava già una terza persona ripartita poi a grande velocità.
Segnalato subito il fatto, la donna ha fornito agli agenti tutti gli elementi necessari per seguire passo passo il tragitto dei truffatori grazie alle telecamere presenti in città prima e in autostrada poi, con volanti della polizia stradale che hanno atteso il momento giusto all’altezza del casello di Lodi per fermare la Ford e controllare le persone a bordo. E proprio nell’auto gli agenti della sottosezione di Guardamiglio hanno trovato alcuni oggetti di proprietà della donna, non lasciando quindi alcun dubbio sull’identità del trio presente sulla Puma che è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
L’approfondimento sul «Cittadino» di mercoledì 29 gennaio
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