Veterinaria è al decimo posto nel mondo
Lodi Il dipartimento universitario si distingue nella classifica Gras
Lettura 1 min.Lodi non è soltanto sede di un importante polo universitario: è un punto di riferimento internazionale per le scienze veterinarie. A certificarlo è il Global Ranking of Academic Subjects (Gras), la classifica curata da Shanghai Ranking, che colloca il Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali con sede a Lodi al decimo posto mondiale nella disciplina Veterinary Sciences. Un risultato che porta il nome di Lodi sulla scena accademica internazionale e che conferma il valore della realtà universitaria insediata nel territorio.
A sottolineare il risultato è Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Partito Democratico, che si è complimentata con Michela Minero, direttrice del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali, e con tutta la struttura. “Mi voglio complimentare con Michela Minero, direttrice del Dipartimento di Medicina veterinaria e scienze animali che ha sede a Lodi, e con tutta la struttura per il risultato raggiunto: il Dipartimento è in decima posizione mondiale nelle Veterinary Sciences nel Global Ranking of Academic Subjects”, dichiara Vallacchi. Il dato assume un significato particolare proprio perché questo centro di eccellenza si trova nel Lodigiano. Un ateneo e un dipartimento capaci di competere a livello mondiale rappresentano infatti un’opportunità concreta per il territorio, a partire dai giovani che scelgono di formarsi nel settore veterinario e delle scienze animali. Ma il valore della presenza universitaria non si esaurisce nelle aule e nei laboratori. Il legame con il sistema produttivo è diretto, soprattutto considerando il peso della zootecnia lombarda, che rappresenta il primo polo d’Italia. Ed è proprio qui che la ricerca incontra una delle sfide più urgenti per il settore: la sostenibilità. Riduzione dell’impatto ambientale, benessere animale, innovazione nelle produzioni e capacità di affrontare le trasformazioni del comparto sono temi destinati a occupare un ruolo sempre più centrale. “Ospitare questa realtà nel nostro territorio è un grande onore e un’opportunità sia per i giovani che vogliono intraprendere questo percorso di studi, che per tutto il comparto zootecnico lombardo, che rappresenta il primo polo d’Italia. Un ambito che deve affrontare forti sfide di sostenibilità alle quali sicuramente il Dipartimento può dare un contributo fondamentale” ha concluso la consigliera.
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