VIRUS Decine di classi in Dad prima delle vacanze di Natale
Crescita di contagi nella scuole negli ultimi dieci giorni
Lettura 2 min.Scuole del Lodigiano, contagi in salita negli ultimi 10 giorni. Così la chiusura natalizia finisce per rivelarsi provvidenziale anche sotto il profilo della prevenzione. Al Maffeo Vegio , dice la preside Laura Fiorini, «stanno aumentando i casi. Attualmente - spiega - abbiamo circa 3 o 4 alunni positivi e 4 o 5 professori». Situazione in crescita anche al comprensivo Lodi 1 . «Alla scuola media del Ponte - spiega il preside Eugenio Merli - siamo messi bene, non abbiamo dovuto “allontanare” nessuno. Nella primaria di via San Giacomo , invece, abbiamo chiuso 2 classi e anche a Crespiatica è rimasta chiusa un classe per un po’ di giorni. La situazione più pesante è quella della materna Giardino . Abbiamo dovuto chiudere entrambe le sezioni: avevamo 4 positivi in una sezione e 3 o 4 in un’altra. Ora 5 o 6 sono rientrati. Io consiglio a tutti i genitori degli alunni sopra i 5 anni di vaccinare i loro figli. Il ritorno a scuola sarà più sicuro, così la smettiamo con questa storia di Dad sì, Dad no. Se i genitori seguissero il mio consiglio di vaccinare i bambini andremmo alla grande. Ora la palla è in mano a loro. Da quest’anno abbiamo anche una biologa, la professoressa Anna Blaconà, che prima lavorava al San Raffaele: è responsabile Covid e ci aiuta molto».
Al comprensivo Lodi 2 , coordinato dalla dirigente Carmela Riganò, si segnala «la situazione della media Spezzaferri . Qui abbiamo un positivo e forse una classe che va in quarantena. Un positivo è presente anche a San Martino e uno alla primaria Pascoli di Lodi. Se emerge il secondo positivo tra chi è andato a fare il tampone gli alunni vanno in isolamento». Al Gandini-Verri i casi sono 15. «I positivi sono 4 o 5 - spiega la dirigente Giusy Moroni -, gli altri sono contatti stretti o contatti di persone esterne con tamponi positivi». Al Bassi , istituto guidato da Fausto Bianchi, da lunedì, una classe è stata messa in Dad per motivi precauzionali, i positivi tra gli alunni sono 4. Al comprensivo Lodi 4 , è presente una classe in sorveglianza con test al Cazzulani e a Massalengo sono 2 in sorveglianza con test e 2 in isolamento.
Anche all’ Einaudi , dice la preside Laura Maiocchi «stanno aumentando i contagi, abbiamo 2 casi positivi di docenti, genitori di bimbi piccoli e uno studente, risultato positivo. In 3 mesi abbiamo messo solo 2 classi in quarantena. La mia impressione è che siano molti i ragazzi vaccinati». Tra Piazza e Pandini , dice la preside Daniela Verdi «abbiamo una classe in quarantena». Nella Bassa, oltre al comprensivo di Codogno chiuso in anticipo, si registrano contagi anche al Tosi . «Abbiamo una classe in quarantena - dice il preside Antonello Risoli - e le 5 classi del convitto a casa, in via precauzionale vista la presenza di 2 positivi». Al Cesaris , dice la dirigente Maria Teresa Cigolini, «fino a 10 giorni fa andava tutto bene, adesso i casi stanno facendo sentire anche da noi, ma non abbiamo classi in quarantena». Anche all’ istituto d’istruzione superiore di Codogno , dice la preside Antonia Rizzi, «gli ultimi 10 giorni si è assistito a un aumento dei casi, sia tra gli studenti che tra i professori. Abbiamo 5 studenti positivi, altrettanti in quarantena fiduciaria per contatti di famigliari e 5 o 6 casi tra il personale. Non numeri enormi ma in crescita, visto che fino alla fine di novembre non avevamo casi. Oggi abbiamo messo in Dad 2 classi».
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