Aveva in casa 19 chili di hascisc: 50enne di Quartiano condannato a 4 anni e mezzo
MULAZZANO Blitz della questura di Milano, per poco non è “ingente quantità”
È stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, per rito abbreviato, il cinquantenne di Quartiano di Mulazzano che era stato arrestato alla fine di giugno dello scorso anno dai poliziotti della questura di Milano nella sua abitazione perché trovato in possesso di 19 chilogrammi di hascisc. L’uomo, già gravato da precedenti specifici e in passato con problemi di abuso della sostanza, si era visto contestare l’aggravante dell’ingente quantità, all’esito delle analisi di laboratorio che avevano ipotizzato un contenuto di principio attivo incredibilmente alto. Il difensore avvocato Valentina Daniele di Milano, colpita dall’anomalia del dato - che pareva indicare una concentrazione del 50% di tetraidrocannabinolo - aveva verificato tutti i referti analitici dei singoli campioni, riscontrando un verosimile errore di trascrizione e chiedendo alla Procura di Lodi di far precisare meglio i dati. All’esito del controllo, è stata così rideterminata una percentuale del 5 per cento di Thc, neppure particolarmente elevata rispetto alla media del mercato dello spaccio. Percentuale che però, moltiplicata per l’elevato quantitativo lordo dello stupefacente, ha determinato comunque poco meno di 2 chilogrammi di Thc, valore al limite con l’aggravante. La condanna, accompagnata da una pesantissima multa, tiene conto anche dei precedenti dell’uomo, che l’anno precedente era stato sorpreso dai carabinieri, andati a casa sua per verificare che rispettasse i “domiciliari”, a fumare uno spinello in soggiorno.
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