Taglio del nastro per il nuovo asilo nido di Mulazzano

INAUGURAZIONE Dedicato a Giovanna Maria Canzi, sindaca dal 1958 al 1970: alla cerimonia il prefetto Davide Garra

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A Mulazzano arriva il taglio del nastro per il primo asilo nido comunale. È stato dedicato alla prima donna sindaca del paese Giovanna Maria Canzi (1921-2012), storica figura molto attiva nella realtà locale. Alla presenza del prefetto di Lodi Davide Garra, l’inaugurazione è avvenuta ieri mattina. Il nuovo polo didattico ha visto la luce in via Ada Negri accanto alla scuola secondaria di primo grado. «Si tratta di un grande risultato per l’intera comunità locale - ha sottolineato nel suo intervento il prefetto Garra -. Tutto questo grazie alle risorse messe a disposizione dal Piano nazionale di ripresa e resilienza». Ai 480mila euro del Pnrr, si sono accompagnati i 250mila euro del Comune. Il costo totale ammonta a 730mila euro. Il prefetto di Lodi ha rimarcato «il pieno rispetto della tempistica nella fase attuativa dei lavori. Oggi mettiamo a disposizione delle giovani generazioni una struttura scolastica fondamentale per la loro crescita». Il sindaco Michael Gola ha evidenziato «la grande importanza dell’intervento. Completiamo così l’offerta didattica comunale nella fascia d’età 0-14 anni». Poi il poeta Antonio Gentile ha letto un testo in tema di scuola dello scrittore e cantautore Francesco Guccini. La nipote Maria Lia ha quindi ricordato con parole commosse la zia Giovanna Maria Canzi, alla quale è stato intitolato l’asilo nido. «A lungo maestra a Mulazzano, zia Giovanna è stata sindaca in paese dal 1958 al 1970 - sono state le sue parole -. Per il suo impegno è stata insignita del titolo di cavaliere della Repubblica».

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