BERTONICO Fabbrica e data center all’ex Gulf porteranno 250 posti di lavoro
Entro l’anno dovrebbero partire i lavori nell’enorme area dismessa
Al via entro l’anno i lavori per l’insediamento di una nuova industria manifatturiera e di un nuovo grande data center sull’area ex Gulf. Le aziende proponenti, la multinazionale danese Rockwool, che produce isolanti per l’industria edile, e l’immobiliare Prelios hanno fretta di arrivare nel Lodigiano. Complessivamente saranno creati almeno 250 posti di lavoro diretti, molti di alta qualifica, e almeno una cinquantina di indotto.
Dopo la chiusura della procedura di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica, nei giorni scorsi il consiglio comunale di Bertonico ha già adottato la variante allo strumento urbanistico necessaria per adeguare le norme alle richieste dei due insediamenti.
L’impianto produttivo Rockwool occuperà una superficie di circa 370mila metri quadrati dell’area dismessa, con gli edifici produttivi, in un unico corpo, alti 35 metri e una ciminiera da 75 metri di altezza, necessaria al processo produttivo. La fabbrica riceverà degli inerti, classificati come rifiuti, da trattare come materia prima per la produzione di lana di roccia. Il data center proposto da Prelios invece si posizionerà su un’area di 150mila metri quadrati complessivi, suddivisa in 10 edifici separati e autonomi, dei cubi alti 25 metri, proprio davanti la centrale.
Per dare il via libera ai nuovi insediamenti è stato necessario adottare una variante al Piano di Governo del Territorio, sia per consentire le nuove altezze (il piano in vigore prevede un’altezza massima di 12 metri) sia per permettere il trattamento di rifiuti (oggi escluso, anche nella loro formulazione come materia prima per il riuso circolare). La variante è stata adottata dal consiglio comunale di Bertonico e ora seguirà l’iter classico dei provvedimenti urbanistici, con l’apertura di un periodo di osservazioni e l’approvazione finale. All’apertura della fase di osservazioni è già previsto un incontro pubblico con i referenti delle due imprese.
La convenzione urbanistica in vigore per la riqualificazione dell’ex raffineria Sarni Gulf risale al 2002. Nel 2012 era arrivata la centrale termoelettrica di Sorgenia. Dopo quella, c’erano state diverse proposte insediative, dalle celebri serre a ben due ipotesi di cartiera, fino più recentemente a una logistica, subito stoppata dal Comune di Bertonico. Ora l’area vede all’orizzonte la rinascita di un comparto industriale: nella fabbrica di lana di roccia si prevedono circa 150-180 occupati tra operai, tecnici e impiegati, nel data center (che potrebbe crescere per lotti successivi) è prevista l’assunzione a regime di circa 100 tra tecnici e specialisti. Rilevante l’indotto complessivo, con la sola sicurezza del data center che richiederà almeno 30 addetti.
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