
Cronaca / Basso Lodigiano
Mercoledì 04 Dicembre 2024
CASALE È scoppiato il caso mense: Il 20 per cento non le paga
A scuola L’assessore all’istruzione annuncia una rimodulazione delle tariffe
Il 20 per cento delle famiglie che usufruiscono della mensa scolastica di Casale per i loro figli non paga la retta. Il dato è emerso nell’ultimo consiglio comunale ed è stato al centro del dibattito tra il consigliere di opposizione Ernesto Danelli, che ha sollevato il caso, e l’assessore all’istruzione Sandro Caraffini. «I dati delle tariffe scolastiche, comprensive del pre e post scuola e del trasporto scolastico, mostrano aumenti fino al 41 per cento – ha incalzato Danelli, rivolto all’assessore -. Parlava di adeguamento Istat ma i numeri non tornano. E poi si registra il 20 per cento di morosità, mentre i dati precedenti erano del 15 per cento, per cui si pone un problema di morosità e di aumenti». Da spiegare con l’adeguamento alle normative e con l’intento di ridistribuire meglio il carico sulle famiglie, ha risposto Caraffini: «La morosità fa riferimento a una situazione progressiva nel tempo e solo al servizio mensa, poiché su pre, post scuola e trasporto è zero. Per il prossimo anno dovremo fare una valutazione reale e un adeguamento delle fasce Isee, tenendo conto del fatto che nel corso degli anni è cambiata anche l’utenza, per cui oggi ci vediamo costretti a rivedere le fasce di reddito». Al 5 novembre 2024, data dell’ultima estrazione dei dati, la morosità nel pagamento della mensa 2023 ammonta a 115mila euro su 580mila euro di fatturazione. Cui si aggiungono altri 87mila nel 2022 e 77mila nel 2021. Un “buco” a bilancio che affonda le radici nel tempo, tant’è che la morosità del 2018 per esempio è di 47mila euro. A fronte dei freddi numeri e di qualche “furbetto” che non paga pur avendone la possibilità, riflette Caraffini, «l’aumento della povertà e l’aumento degli stranieri, che sono soggetti più fragili, impattano sulla situazione, per cui intendiamo riequilibrare le tariffe, valutando sia le fasce Isee sia il numero dei figli che frequentano la mensa». Intanto due novità introdotte dal neoassessore sono già in funzione: l’invio automatico dei solleciti, che alleggerisce il lavoro degli uffici, e la fatturazione unica riassuntiva nel caso di un pregresso di più annualità, il che consente di pagare una sola commissione.n
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