LODI La città dice addio al generale Talanga
Lo storico comandante dell’arma aveva 93 anni, l’ultimo saluto sarà mercoledì
Lodi
L’umanità e l’autorevolezza, con o senza la divisa. Lodi dice addio allo storico comandante dell’Arma, il generale Candido Talanga.
Classe 1931, 93enne, Talanga era stato ricoverato a Casalpusterlengo due settimane fa per l’aggravarsi delle sue condizioni.
Lascia un figlio e tantissimi ricordi nella città dove ha sempre vissuto. Per anni, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, è stato, da capitano, comandante della compagnia di Lodi.
Dopo l’incarico come guida della polizia militare all’Aeronautica di Padova, a metà degli anni Ottanta era tornato nel Lodigiano da comandante del Gruppo Milano Tre e Lodi.
L’ultima fase della carriera l’aveva spesa come vice comandante della scuola allievi dell’Arma a Torino ed era stato congedato, per la quiescenza, da colonnello. Prima degli incarichi di vertice a Lodi, era stato in forza a Piacenza e prima ancora aveva passato cinque anni in Somalia, addestrando la polizia somala.
Insignito dell’onorificenza di Commendatore Ordine al Merito della Repubblica, l’associazione Nazionale Carabinieri di Lodi lo aveva reso socio onorario; associazione che, per voce del presidente maresciallo Enrico Rossetti, che ha condiviso con lui vent’anni di lavoro, si stringe alla famiglia.
L’ultimo saluto è atteso mercoledì mattina, alle 10.30, nella chiesa di Sant’Alberto, dove è previsto un momento di saluto sia dell’Arma dei Carabinieri sia dell’associazione Carabinieri.
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