MALEO Giovane travolta dal treno al passaggio a livello, gli avvocati della famiglia chiedono di continuare a indagare
La tragedia di Elisa Conzadori si era consumata a Ferragosto del 2020
Lodi
Era il 15 agosto 2020 quando la giovane Elisa Conzadori di Pizzighettone è morta travolta da un treno della linea Codogno-Cremona all’altezza del passaggio a livello di Maleo. Elisa Conzadori stava rientrando a casa, a Pizzighettone, dopo il suo turno di lavoro in un supermercato di Codogno e si trovava sola in auto.
Le indagini della procura di Lodi, che si è avvalsa delle perizie di tecnici del settore, si sono incentrate sul sistema di sicurezza del passaggio a livello per accertare se dal punto di vista tecnico la tragedia si potesse evitare e capire per quali ragioni l’auto di Elisa Conzadori si trovasse sui binari al momento del passaggio del treno.
Lo scorso 3 marzo la procura di Lodi ha chiesto l’archiviazione del caso, a cui si sono opposti i legali della famiglia Conzadori, che chiedono invece di continuare a indagare per fare piena luce sulla tragedia, contestando anche le tesi dei periti della pubblica accusa.
Lo scorso giovedì a Lodi si è tenuta l’udienza di opposizione all'archiviazione, al termine della quale il Giudice delle indagini preliminari ha rinviato la propria decisione. I legali della famiglia Conzadori chiedono alla procura di sentire altri due testimoni, una coppia che era transitata dal passaggio a livello di Maleo pochi secondi dopo la tragedia e che secondo quanto ritengono gli avvocati potrebbe fornire informazioni utili a chiarire il quadro di quella tragica mattinata e i dispostiti di sicurezza effettivamente in funzione, come i segnali luminosi e la sbarra che regola l’accesso ai binari.
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