Nuove intrusioni e abbandono, a Codogno la Fardeco resta terra di nessuno

DEGRADO L’area di oltre 16mila metri quadrati è all’asta al tribunale di Milano

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Rispetto a tre mesi e mezzo fa la bandiera nera che sventolava misteriosamente nella parte più alta dell’immobile non c’è più. Lo stato d’abbandono e le intrusioni però rimangono una costante per l’ex Fardeco. Al termine di via Borsa, proprio all’imbocco del nuovo sottopassaggio per ciclisti e pedoni che connette il Villaggio San Biagio alla circonvallazione urbana, il sito produttivo che si snoda su una superfice fondiaria di 16.237 metri quadrati rimane in completo degrado tra graffiti, vetri rotti, infestanti che crescono a dismisura e soprattutto in orario serale presenze sospette.

L’area, la cui vendita all’asta il 7 maggio scorso è andata deserta, è da anni sede di bivacco ma anche di spaccio: un fenomeno risaputo con più operazioni condotte da carabinieri e polizia locale senza dimenticare la caduta da circa 6 metri d’altezza avvenuta nel settembre del 2020 mentre un giovane incursore cercava di scavalcare le mura perimetrali. Ad oggi i cancelli, più volte trovati aperti, sono chiusi con tanto di lucchetti e catene: un palliativo, perché le sbarre di ferro che dividono via Borsa dai cortili dell’ex sito industriale sono tranquillamente scavalcabili. Senza poi contare che negli ultimi giorni alcuni profilati a chiusura delle recinzioni sono stati evidentemente rimossi proprio per passare dalla strada pubblica all’ex Fardeco senza rischiare di cadere o venire notati. A fianco di questo piccolo passaggio sorto recentemente il cartello di vendita nel quale si specifica che l’immobile è all’asta con tutti i riferimenti da contattare del Tribunale di Milano caso di interesse all’acquisizione. Non è chiaro se nel sito entrino persone senza fissa dimora o siano tornati invece malviventi intenti a dare vita al mercato dello spaccio: sta di fatto che l’ex Fardeco se dal punto di vista industriale e produttivo non scatena l’interesse degli imprenditori, per chi non ha un tetto sopra la testa e per chi smercia droghe l’area è delle più strategiche e tranquille per soddisfare i propri interessi.

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