Per la storica Villa Litta 10 milioni di euro: così rinascerà la Versailles del Lodigiano

ORIO LITTA Antonio Ferrari e la moglie Elena Piatti illustrano il progetto di rilancio del grande complesso: «Per dicembre avremo sistemato il salone dei ricevimenti, tra gli obiettivi anche la riqualificazione degli esterni»

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«Noi siamo temporaneamente i proprietari, ma Villa Litta non è nostra, è di tutti. E per questo L’Umon de Vori resterà al suo posto». È un impegno preciso nei confronti della popolazione di Orio Litta quello che prendono Antonio Ferrari e la moglie Elena Piatti dall’ufficio ricavato al primo piano del fabbricato ovest della storica villa, la corte degli scudieri, proprio sotto la stanza segreta dello scrigno. Dall’estate Villa Litta è diventata il quartiere generale di AF Ferrari, e negli anni è destinata a diventare il posto di comando del gruppo ma anche il fulcro delle nuove attività del lusso, ambito nel quale punta a espandersi. La stima degli investimenti necessari alla riqualificazione completa si aggira attorno ai 10 milioni di euro.

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