Una ciclabile per unire Po e Adda:
Codogno tenta il bando regionale

VIABILITA’ Il percorso collegherebbe la chiesa di Santa Cabrini a Villa Polenghi

Lettura 1 min.

Una ciclabile tra la chiesa di Santa Francesca Cabrini e il parco di Villa Polenghi per completare un percorso dal Po all’Adda. Il Comune di Codogno ha presentato ieri il progetto al bando di Regione Lombardia «che rientra nell’accordo quadro Regione - Comuni, con cui si sono stanziati fra i 3 e 4 milioni per le ciclopedonali del Lodigiano, di cui una buona parte è destinata per connettere il Basso lodigiano - spiega l’assessore all’Urbanistica ed Edilizia Giovanni Bolduri -. Il fine della Regione, insieme alla Provincia, è di collegare i centri con più connessioni alla VenTo». Si è quindi pensato di far partire il nuovo tratto dal parco di Villa Polenghi, «visto che lì si troverà l’infopoint turistico, per farlo arrivare, seguendo viale Duca D’Aosta e poi andando sempre dritto, fino alla ciclabile esistente nei pressi della chiesa e del liceo Novello, che va verso Somaglia».

La pista ciclopedonale «sarà larga 2 metri e mezzo, a doppio senso e si troverà sulla sinistra andando verso Somaglia; protetta da un guard rail come vuole la norma». Per far sì che ci stia, infatti, sarà necessario eliminare il marciapiede sull’altro lato. «Seguendo il tratto già esistente si potrà poi girare verso la trattoria Mirandolina e andare verso Fombio e Guardamiglio, oppure proseguire dritto per Somaglia». Il Comune ha approvato il piano tecnico finanziario e ora attende il risultato, che non dovrebbe richiedere molto tempo.

«Andiamo a chiudere un anello ben più ampio, che arriva da Somaglia, la zona rivierasca del Po, per poi andare verso l’Adda, Maleo e Pizzighettone», spiega il sindaco Francesco Passerini, per poi sottolineare l’importanza dell’infopoint che nascerà nelle ex scuderie del parco, recentemente ristrutturate dal Comune. «Sarò l’unico esistente, definito a livello provinciale. Di fatto la struttura è terminata; stiamo aspettando il completamento del parco, che avverrà a breve». Con questa operazione «valorizziamo l’attrattiva del nostro territorio; sarà un infopoint che potrà dare visibilità e voce a tutte le iniziative del territorio, non solo quello cittadino». Con la ciclabile, invece, «completiamo un anello che unisce l’Adda al Po, questo è il pezzo che mancava. Poi attendiamo con ansia la rotatoria dove si trova l’ingresso a t della via Emilia (in capo alla Provincia, ndr), che darà la possibilità di attraversare in modo sicuro, perché ad oggi bisogna farlo sulla provinciale».

Il progetto ammonta a 500mila euro, che sarebbero cofinanziati al 50 per cento da Regione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA