Nel Lodigiano in arrivo un nuovo maxi data center
ENERGIA Sarà nei terreni adiacenti alla centrale di Tavazzano: un investimento enorme, da oltre tre miliardi di euro
Lettura 1 min.Il colosso dei data center Vantage si amplia verso il Lodigiano e creerà un nuovo maxi impianto su terreni limitrofi alla centrale Ep Produzione e ricadenti nei territori comunali di Tavazzano e di Montanaso.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese Adolfo Urso, ha esteso anche a questo quarto campus la Dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale già espressa a ottobre dell’anno scorso per altri tre campus della società, quello di Melegnano, di Settimo Milanese e Cornaredo, con la nomina già avvenuta di un commissario ad hoc per garantire un percorso burocratico e amministrativo snello e rapido. A gestire la tempestiva ed efficace realizzazione del programma d’investimento “Vantage Data Centers” è l’ex prefetto Giorgio Zanzi, a riposo.
Sul nuovo impianto di Tavazzano per ora non si conoscono ancora i dettagli, a partire dall’esatta ubicazione. Di certo si tratta di terreni limitrofi alla centrale elettrica e di certo interessa i comuni di Tavazzano e di Montanaso. I due enti sono stati convocati per una prima riunione, anche con il ministero delle Imprese, che si terrà nella prima decade di luglio e dalla quale si presume si potranno conoscere i primi dettagli. Non è noto se si tratti di terreni in precedenza nel perimetro della centrale e poi ceduti a Vantage o al di fuori di essa. Il sospetto espresso negli ambiti amministrativi è che possa trattarsi dell’area degli ex depositi di olio. Su quell’area era previsto un generico progetto di rinaturalizzazione dopo la dismissione e la bonifica, ma il Governo, con la Dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale, di fatto ha inserito una corsia preferenziale per il progetto di data center rispetto a qualsivoglia opera di rinaturalizzazione ambientale. La convocazione per la riunione è arrivata questa settimana nei comuni, cogliendo di sorpresa gli amministratori, che non erano stati informati in precedenza.
La collocazione di questo impianto, al di là della sua esatta ubicazione, sembra davvero perfetta rispetto ai requisiti richiesti dai data center. La vicinanza della centrale elettrica potrebbe garantire direttamente energia di back up all’impianto nei casi in cui la rete non fosse in grado di sostenerlo, e la vicinanza con il canale Muzza potrebbe garantire l’approvvigionamento d’acqua necessario alle attività di raffreddamento del data center.
Quello che è certo è l’investimento di Vantage in Tavazzano, pari a 3,79 miliardi di euro, per un valore complessivo del programma di oltre 8 miliardi di euro. Il nuovo progetto Mpx4, secondo i dati comunicati dal Ministero, porterà a oltre 500 lavoratori impiegati durante la fase di costruzione, oltre l’indotto, e a oltre 50 posti di lavoro a tempo pieno per figure professionali ad alta qualifica una volta in funzione. Secondo alcune indiscrezioni che non hanno ancora trovato conferme, il campus di Tavazzano potrebbe essere costituito in realtà da due infrastrutture gemelle pronte a operare come unico data center.
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